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Hebdomada Papae: il Gr in latino del primo gennaio

Le notizie vaticane in lingua latina con traduzione in italiano, in onda ogni domenica alle 17.30. Nel sommario le parole del Papa all’udienza generale incentrata sulla figura di Giuseppe, migrante e perseguitato. Per Francesco “l'immigrazione forzata è uno scandalo dell'umanità” poi, nella la memoria liturgica dei Santi Innocenti, l’invito a difendere l’innocenza dei bambini dagli Erode di oggi. Infine il mandato del Papa al Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione per la preparazione

“HEBDOMADA PAPAE”

Notitiae Vaticanae Latine redditae

Die primo mensis ianuarii anno bis millésimo vicésimo secundo

(TITOLI)

Papa Francíscus: migrátio coácta humáni géneris est scándalum.

Puerórum innocéntiam deféndit Papa ab hodiérni témporis Heródibus.

Apparátum Iubilǽi anni bis millésimi vicésimi quinti commíttit Papa Pontifício Consílio de Nova Evangelizatióne promovénda.

Ómnibus vobis cómiter salútem dicit Márius Galgano: optáti audiátis editiónem hanc nuntiórum latína língua prolatórum.

Ascolta il radiogiornale in latino

(SERVIZI)

Condício migrántium in médio catechésis stat in Audiéntia Generáli féria quarta hábitae, in qua Francíscus suásit de sancti Ioseph, migrántis et persecúti, audácia meditánda. Refert Olga Sakun.

Históriam fugae Sacrae Famíliae in Aegýptum Papa enárrat iactis fundaméntis in hodiérnis calamitátibus et adhortátur in adversitátibus vitae eiúsdem sequi exémplum. De quadragésima tértia agebátur et última ex catechésibus anni bis millésimi vicésimi primi, quae die décimo tértio praetériti mensis ianuárii inchoátae sunt. Francíscus in luce prótulit Ioseph ardórem in exsequéndo iussu ángeli: mente concípere póssumus – dixit ipse – facínora in itínere ádita et difficultátes vitae eius, ádvenae in peregrinatióne. Ardóre ei opus fuit Etiam in réditu, ut Názareth cum Maria et Iesu domicílium constitúeret. In fuga in Aegýptum síngulos hodie migrántes conspícimus. Hodiérna migrátio res est, coram qua óculos comprímere non póssumus. Sociále humáni géneris revéra est scándalum.

In brevilóquio suádet Francíscus pro púeris oráre eósque protégere a «novis Heródibus», qui eórum innocéntiam findunt. Éxplicat Rosárius Tronnolone.

«Novi Herodes nostrórum témporum innocéntiam puerórum óperis servílis, vulgáti córporis, pervérsi usus, bellórum et coáctae migratiónis póndere findunt. Orémus omnes hódie pro his púeris et protegámus eos». Hoc brevilóquium Papa Francíscus e situ cóchlea-Póntifex die memóriae litúrgicae Sanctórum Innocéntium mártyrum diffúdit, quae púeros Bethlehemítas infra aetátem duórum annórum commémorat sub Heróde rege mactátos, ut Infans Iesus caederétur, quem prophétae praenuntiavérunt Messíam et novum regem Israélis. Hódie ut heri áutem multi Heródes adhuc sunt multáque arma ad innocéntiam puerórum deléndam adhíbita: dícere suffíciat quod, pro novíssima relatióne Institúti Internationális pro Opere, mense mártio anni bis millésimi vicésimi primi públici iuris facta, cénties quinquágiens bis centéna mília puerórum adulecentiúmque – accurátius: sexágies quater centéna mília puellárum atque octógies óctiens centéna mília puerórum – adhuc víctimae sunt óperis a minóribus dati.

News

Sanctus Pater Francíscus apparátum Anni Sancti bis millésimi vicésimi quinti ex parte Sanctae Sedis commísit Pontifício Consílio de Nova Evangelizatióne promovénda, sicut refert communicátum Sanctae Sedis. De Iubilǽo ordinário ágitur. Últimus Iubilǽus Annus Sanctus extraordinárius fuit Misericórdiae dicátus. Próximus vicésimus séptimus Iubilǽus ordinárius erit in Ecclésiae história.

Haec ómnia sunt pro hac editióne; conveniémus íterum sábbato próximo, eádem hora.

 

HEBDOMADA PAPAE”

Notitiae Vaticanae Latine redditae

1 gennaio 2022

 

(TITOLI)

Papa Francesco: l'immigrazione forzata è uno scandalo dell'umanità

Il Papa: difendere l’innocenza dei bambini dagli Erode di oggi

Giubileo 2025, il Papa ne affida a Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione la preparazione

Un cordiale benvenuto a tutti voi da Mario Galgano e bentrovati a questa edizione del notiziario in lingua latina.

(SERVIZI)

La realtà dei migranti è al centro della catechesi all'udienza generale di mercoledì in cui Papa Francesco ha invitato a riflettere sul coraggio di san Giuseppe migrante e perseguitato. Ce ne parla Olga Sakun.

Il Papa legge la della fuga in Egitto della Sacra Famiglia alla luce dei drammi di oggi e invita a seguire il suo esempio di fronte alle avversità dell'esistenza. Era la 43.ma catechesi e l'ultima del 2021, dallo scorso 13 gennaio. Di Giuseppe, il Papa evidenzia il coraggio nell’eseguire l’ordine dell’angelo: sono immaginabili, dice, le peripezie da lui affrontate nel viaggio e le difficoltà della sua vita in un Paese straniero. Gli ci volle coraggio anche nel tornare per stabilirsi con Maria e Gesù a Nazareth. Nella fuga in Egitto vediamo ognuno dei migranti di oggi. È una realtà, questa della migrazione di oggi, davanti alla quale non possiamo chiudere gli occhi. È uno scandalo sociale dell’umanità.

***

In un Tweet, Francesco invita a pregare e a difendere i bambini dai “nuovi Erode” che ne spezzano l’innocenza. Il servizio di Rosario Tronnolone.

“I nuovi Erode dei nostri giorni spezzano l’innocenza dei bambini sotto il peso del lavoro schiavo, della prostituzione e dello sfruttamento, delle guerre e dell’emigrazione forzata. Preghiamo insieme oggi per questi bambini e difendiamoli.”Questo il tweet lanciato da Papa Francesco dal suo account @Pontifex per la memoria liturgica dei Santi Innocenti, che ricorda i bambini di Betlemme fino a due anni, fatti uccidere dal re Erode allo scopo di eliminare il Bambino Gesù, annunciato dalle profezie come il Messia e nuovo re d’Israele. Ma oggi, come ieri, gli Erode sono ancora tanti e tante sono le armi che usano per distruggere l´innocenza dei bambini: basti dire che, secondo l´ultimo rapporto dell´Ilo (Organizzazione internazionale del lavoro), pubblicato a marzo 2021, sono ancora 152 milioni i bambini e adolescenti — 64 milioni sono bambine e 88 milioni sono bambini — vittime di lavoro minorile.

(NEWS)

Il Santo Padre Francesco ha affidato al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, il coordinamento, da parte della Santa Sede, della preparazione dell’Anno Santo 2025": è quanto riferisce un comunicato della Santa Sede. Si tratta di un Giubileo ordinario. L'ultimo Giubileo è stato l'Anno Santo straordinario dedicato alla Misericordia. Quello del 2025 sarà il 27.mo Giubileo ordinario nella storia della Chiesa.

È tutto per questa edizione, alla prossima settimana.

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01 gennaio 2022, 12:40