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Hebdomada Papae: il Gr in latino del 22 gennaio

Le notizie vaticane in lingua latina con traduzione in italiano, in onda ogni domenica alle 17.30. Nel sommario, Intervista del Papa ai media vaticani: i genitori che affrontano ogni sfida per i loro figli sono eroi. Il dono della piena comunione tra i cristiani nella preghiera di Francesco. Gli aiuti del Pontefice per le Filippine e i migranti al confine con la Belarus

"HEBDÓMADA PAPAE”

Notítiae Vaticánae Latíne rédditae

Die vicésimo secúndo mensis Ianuárii anno bis millésimo vicésimo secúndo

(TÍTULI)

Per Vaticána instruménta communicatiónis sociális percontántibus respóndet Summus Póntifex: paréntes qui quibuscúmque provocatiónibus pro fíliis occúrrunt sunt heróes.

Donum ut obtineátur communiónis inter christiános precátur Francíscus.

Adiuménta a Pontífice Philippínis atque migrántibus in Bielorússiae fínibus subministrántur.

Salútem plúrimam ómnibus vobis auscultántibus núntios Latína lingua prolátos dicit Catharína Agorelius.

Ascolta l'edizione del GR in lingua latina

(NOTÍTIAE PRAECÍPUAE)

Per instruménta Vaticána communicatiónis sociális percontántibus respóndet Summus Póntifex: cum virus coronárium íngruit, de iis qui líberos peperérunt est locútus Francíscus, idémque sancti Ioseph affert testificatiónem, qui hodiérnis paréntibus exémplar est fortitúdinis ac lenitúdinis. Lóquitur Alexánder de Carolis.

“Ioseph fúlgidus est testis obscúris tempóribus”: id dixit, per Vaticána instruménta communicatiónis sociális percontántibus respóndens Francíscus Papa, et ex imágine háuriens sancti Ioseph ac paréntis arguménto. Profitétur Francíscus prorsus se laborántibus famíliis esse próximum quae in difficílibus difficultátibus versántur, quas potíssimum coronárium virus gravióres reddit. “Fatémur – suo in núntio inquit – eius imáginem, pulchre quidem ac singuláriter, osténdere quae débeat esse unicuíque nostrum christiána fides”. Peculiáris annus de sancto Ioseph die octávo praetériti mensis Decémbris ad finem est addúctus, at Francísci Papae de putatívo Iesu patre considerátio in catechésium série Audiéntiae generális prodúcitur, die séptimo décimo praetérito incoháta.

Audiéntiae generális témpore, die undevicésimo mensis Ianuárii, post precatiónis hebdómadam incéptam, “unumquémque baptizátum” íterum est cohortátus Póntifex ut oecuménicum iter sustinéret. Refert María Milvia Morciano.

Cum Audiéntiae generális catechési finis imponerétur die undevicésimo mensis Ianuárii, Póntifex precatiónis Hebdómadam pro Christianórum Unitáte, quae die duodevicésimo mensis Ianuárii incépit, cuíque die vicésimo quinto mensis Ianuárii in Papáli Basílica Sancti Pauli extra mœnia finis a Pontífice imponétur. Perspícue patefécit Francíscus “cuiúsque baptizáti” esse offícium id “in se recípere” quod Dei Fílius cupiébat: “Ut omnes unum sint”. Oecuménicam Fínnicam legatiónem admíttens, quae Romam venit ad precatiónis Hebdómadam agéndam, vota fecit ut “una simul” iter susciperémus, sicut “peregríni ad plenam unitátem”, quómodo est dictum in salutatióne Angélica, die domínico sexto décimo”. “Metam magis attíngimus quo inténtius contúitum in Iesu defígimus, uno nostro Dómino” atque offérimus “nostros labóres nostrásque aegritúdines ad christianórum unitátem adipiscéndam.

(NOTÍTIAE BREVÍSSIMAE)

Státuit Francíscus Papa ad Philippinárum Ecclésiam destináre centum mília eurórum, ut infésti túrbinis Rai consectária levaréntur, atque eándem pecúniae vim ad Polónam institutiónem, quae est Cáritas, trádidit, ut homínibus subvenirétur qui in locis claudúntur prope Bielorússiae fines. Audiéntiae generáli finem impónens Póntifex pro gente Tongae est precátus, vulcáni conflagratióne affécta.

Haec háctenus, próxima hebdómada dénuo ad vos.


“HEBDOMADA PAPAE”

Notitiae Vaticanae Latine redditae

22 gennaio 2022

Titoli

Intervista del Papa ai media vaticani: i genitori che affrontano ogni sfida per i loro figli sono eroi

Il dono della piena comunione tra i cristiani nella preghiera di Francesco

Gli aiuti del Pontefice per le Filippine e i migranti al confine con la Belarus

Un cordiale benvenuto a tutti voi da Katarina Agorelius e bentrovati a questa edizione del notiziario in lingua latina.

(SERVIZI)

In un’intervista con i media vaticani Papa Francesco, ha parlato sull’essere genitori al tempo del Covid e la testimonianza di San Giuseppe, esempio di forza e tenerezza per i padri di oggi. Ce ne parla Alessandro De Carolis.

“Giuseppe è un testimone luminoso in tempi bui”, ha affermato il Papa in un’intervista con i media vaticani, ispirata dalla figura di San Giuseppe e dal tema della paternità. Francesco spiega che lui stesso è molto vicino al dramma delle famiglie che stanno vivendo una particolare difficoltà, aggravata soprattutto a causa della pandemia. “Credo - ha detto in un passaggio - che la sua figura rappresenti, in maniera bella e speciale, che cosa dovrebbe essere la fede cristiana per ciascuno di noi”. L’Anno speciale su San Giuseppe si è concluso l’8 dicembre scorso, ma l’attenzione di Papa Francesco per il padre putativo di Gesù si sta sviluppando con il ciclo di catechesi dell’udienza generale, iniziato il 17 novembre scorso.

Durante l'udienza generale del 19 gennaio, all’indomani dell’inizio della Settimana di preghiera, il Papa ha rinnovato "a ogni battezzato" l'invito a sostenere il cammino ecumenico. Il servizio a Maria Milvia Morciano.

Al termine della catechesi all’udienza generale il 19 gennaio, il Papa ha ricordato la Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani che è iniziato il 18 gennaio e che il Pontefice concluderà il 25 gennaio nella Basilica di San Paolo fuori le Mura. Francesco ha rimarcato che è il compito di “ogni battezzato” è di “impegnarsi” per ciò che il Figlio di Dio desiderava: “Che tutti siano uno”. Durante l’udienza a una delegazione ecumenica dalla Finlandia, giunta a Roma per la Settimana di preghiera, il Papa ha auspicato un cammino da fare “insieme”, come “pellegrini verso la piena unità”, secondo quanto affermato all’Angelus di domenica il 16. “Ci avviciniamo alla meta quanto più teniamo lo sguardo fisso su Gesù, nostro unico Signore” ed offriamo “le nostre fatiche e le nostre sofferenze per l’unità dei cristiani".

(NOTIZIE)

Papa Francesco ha stabilito di destinare alla Chiesa delle Filippine un primo contributo di 100 mila euro per alleviare le conseguenze del tifone Rai e un’analoga cifra a Caritas Polonia per il soccorso alle persone bloccate alla frontiera al confine con la Belarus. Alla fine dell´udienza generale le preghiere del Papa alle popolazioni di Tonga colpite da una violenta eruzione.

È tutto per questa edizione, alla prossima settimana.

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22 gennaio 2022, 12:40