Il trofeo della Clericus Cup Il trofeo della Clericus Cup

Clericus Cup, presentato il nuovo torneo di calcio ecclesiastico internazionale

Inizierà sabato 7 marzo l’edizione numero 14 del campionato di calcio per seminaristi e sacerdoti di tutto il mondo, divisi nelle 16 formazioni in gara per aggiudicarsi il trofeo intercontinentale. Anche quest'anno Papa Francesco benedirà la coppa pochi giorni prima della finale

Andrea De Angelis - Città del Vaticano

16 squadre, 330 calciatori, 70 diverse nazionalità. Sono questi i numeri della 14.ma edizione della Clericus Cup, il Mondiale di calcio della Chiesa, promosso dal Centro Sportivo Italiano (Csi), con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale del tempo libero, turismo e sport della Cei, del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e del Pontificio Consiglio della Cultura. Il campionato di calcio per seminaristi e sacerdoti, supportato quest’anno dai Cavalieri di Colombo, è stato presentato oggi al Centro Sportivo Pio XI di Roma. Prima dell’incontro con la stampa, alla Cappella dei Cavalieri di Colombo, è stata celebrata la Santa Messa da don Alessio Albertini, assistente ecclesiastico nazionale del Csi. Sabato 7 marzo la prima partita del torneo che si concluderà sabato 30 maggio. Tre giorni prima i capitani incontreranno Papa Francesco.

Pray and Play

Il motto della nuova edizione del torneo è "Pray and Play" dunque gioco e preghiera uniti per un unico fine: evangelizzare anche attraverso i valori dello sport. Divisi in squadre, ma uniti nel gioco e nella preghiera, seminaristi e sacerdoti si apprestano dunque a scendere in campo - o, per molti, a farlo nuovamente - in quella che resta una competizione a tutti gli effetti e che intende rendere presente, nel rettangolo di gioco e nel mondo intero, l'opera di Dio. Monsignor Melchor Sanchez de Toca, sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura, invita gli atleti ad "approfittare di questa speciale occasione per fare dello sport una parte integrante della pastorale". "Insegnate ai ragazzi - suggerisce - il senso profondo dello sport".

Ascolta l'intervista a monsignor Melchor Sanchez de Toca

Nel corso della conferenza stampa don Alessio Albertini ha voluto ricordare come il torneo avrà inizio in un momento particolarmente delicato anche per il mondo dello sport in riferimento all'epidemia di coronavirus in Italia. "Non possiamo far finta di niente e ci adegueremo - ha affermato - a quello che prevederanno eventuali ordinanze". "La vita viene prima di tutto, lo sport non è il tutto della vita quindi se necessario ci si può anche fermare", ha aggiunto don Albertini, ricordando che in Lombardia in questi giorni non si celebrano neanche le Sante Messe con i fedeli.

Ascolta l'intervista a don Alessio Albertini

La prima fase a due gironi

Sono 374 i tesserati iscritti, dirigenti compresi, per un totale di 330 calciatori. Tra i Paesi rappresentati anche Sud Sudan, Cina, Australia, Spagna e Russia. Tutti i continenti sono dunque "in campo" per un totale di 70 nazionalità. Il Messico è lo Stato che vanta più calciatori - 31 in tutto - mentre sono quattro le squadre iscritte al torneo 2020 che partecipano fin dalla prima edizione alla Clericus Cup: North American Martyrs, Collegio Urbano, Mater Ecclesiae e Sedes Sapientiae. Torna a competere per il titolo il Pontificio Collegio Ucraino e si presentano ancora insieme il Collegio Brasiliano con il Collegio Portoghese nella Alleanza Luso Brasiliana. Confermata la novità introdotta lo scorso anno: la prima fase del torneo vedrà seminaristi e sacerdoti impegnati in due gironi differenti. Un modo, questo, per vivere le gare di qualificazione ‘inter pares’ che, sperimentato lo scorso anno, viene dunque riproposto anche nella edizione ormai alle porte. 

La benedizione del Papa

Anche quest’anno rettori e capitani vivranno un momento particolare nella settimana finale del torneo. Mercoledì 27 maggio, dopo l’udienza generale, il Papa saluterà una delegazione di rappresentanti delle 16 squadre, benedicendo il pallone e la coppa della gara più attesa. Lo scorso 29 maggio, sempre al termine dell’udienza del mercoledì, in Piazza San Pietro, Francesco ha incontrato la delegazione sul sagrato di San Pietro, firmando diverse maglie dei seminaristi e sacerdoti del torneo. Uno dei giocatori si è sfilato la fascia da capitano e l’ha donata a Francesco. “Santità – ha detto - lei è il nostro capitano”.

L’attenzione di Francesco per lo sport 

In numerose occasioni, facendo riferimento solo allo scorso anno, Francesco ha evidenziato l’importanza della pratica sportiva. Le associazioni sportive “sono chiamate anche a favorire una mentalità che, attraverso lo sport, promuova lo sviluppo integrale della persona umana e l’amicizia sociale”, ha detto il 28 settembre 2019 ricevendo in udienza i membri della Federazione di Ginnastica d’Italia. Il giorno prima, all’udienza con i membri della Federazione Internazionale di Hockey su ghiaccio, il Santo Padre ha sottolineato come lo sport sia “un canale davvero speciale per promuovere la pace e l’unità”. Disciplina, lavoro di squadra, ricerca dell’eccellenza, ma soprattutto il rispetto dell’altro e l’inclusione. Questo è il servizio che lo sport deve rendere all'umanità, secondo quanto detto dal Papa nell’udienza alla Federazione Internazionale di Pattinaggio sul ghiaccio dello scorso giugno. Infine, l’11 maggio 2019, ricevendo i membri del Centro Sportivo Italiano in occasione dei 75 anni di fondazione, Francesco ha ricordato come lo sport migliori le persone. Quindi l’augurio ai più giovani di diventare, attraverso lo sport, missionari negli ambienti che frequentano, “trasmettendo la gioia di migliorarsi ogni giorno”.

Radio Vaticana media partner

Media partner del torneo sarà, anche quest'anno, Radio Vaticana Italia, che presenterà risultati, commenti e storie dei protagonisti all'interno di 'Non solo sport', in onda ogni lunedì - dopo le partite della fine settimana - alle 12:35. La Clericus Cup ha un sito, clericuscup.it, con video, foto, classifiche, calendari e tutte le news dai campi del campionato di calcio clericale. Il torneo è anche protagonista sui social attraverso l'hashtag #ClericusCup. Non mancheranno approfondimenti, rubriche e report che racconteranno il vissuto quotidiano dei partecipanti. 

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Presentazione della 14.ma edizione della Clericus Cup
27 febbraio 2020, 13:30