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Andrea Monda: essere prossimi e un pizzico forestieri

Primo editoriale su L'Osservatore Romano di Andrea Monda da martedì scorso nuovo direttore del quotidiano vaticano diretto fin qui dal prof. Giovanni Maria Vian. Un quotidiano che vorrebbe essere, scrive Monda, "una voce mossa dall'amore, l'unica vera novità luminosa che ogni giorno rinasce"

“Con la voce del forestiero accanto a ogni uomo”, questo il titolo del primo editoriale firmato da Andrea Monda e pubblicato nell’edizione di questo pomeriggio de L’Osservatore Romano. All’inizio del nuovo compito affidandogli dal Papa, Monda si chiede: “Cosa deve fare un quotidiano che ha come missione quella di portare la voce del Papa e della Chiesa a tutto il mondo” e scrive di trovare la risposta nel Gesù raccontato dal Vangelo: compagno di strada di ogni uomo e nello stesso tempo, in qualche modo, estraneo.

Così “il cristiano - prosegue Monda - deve conoscere e amare dal di dentro le storie degli uomini senza però essere ‘troppo dentro’ il flusso inarrestabile di quelle vicende”. Così la Chiesa e lo stesso Osservatore Romano che “dovrebbe camminare a fianco di ogni uomo e al tempo stesso mantenersi quel pizzico ‘forestiero’ da poter dire una parola forte, sorprendente e spiazzante”. Per il nuovo direttore, solo così il quotidiano “potrà dare ardimento al cuore” e rifornire speranza ad un mondo disilluso e scoraggiato.

Per la lettura integrale dell'editoriale si rimanda al sito del quoridiano della Santa Sede: www.osservatoreromano.va/it

 

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20 dicembre 2018, 15:30