Sant'Agnese da Montepulciano, vergine domenicana

Agnese

Nacque tra il 1268 e il 1274 a Gracciano, nei pressi di Montepulciano; le fonti in questo non collimano. All’età di nove anni entra fra le domenicane del Sacco (per la forma dell’abito delle suore). All’età di quindici anni, insieme alla sua Maestra suor Margherita, fu mandata ad Acquapendente in provincia di Viterbo per fondare un altro monastero. La fama della sua “santità” si sparse velocemente tanto che i suoi concittadini la vollero a Montepulciano, la sua patria. Comprendendo che si trattava della volontà di Dio, decise di andarvi per fondare un altro monastero dedicato a Santa Maria Novella, giusto fuori la porta di Gracciano. A riprova di questo ci sono gli atti che risalgono al 3 luglio 1306, dove il Vescovo autorizza l’erezione del monastero e l’8 agosto successivo il primo gruppo di monache emette i voti.
Il 23 settembre successivo, suor Agnese viene eletta superiora e lo resterà fino al 20 aprile 1317, giorno della sua morte. Molti furono i miracoli che circondarono la vita di Agnese, ma lei – raccontano le cronache – restò sempre staccata da ogni segno di superiorità. Si racconta che nell’ora della morte i bambini della città si svegliarono gridando: “Agnese è morta; Agnese è santa”. La mattina, confermata la notizia, tutti accorsero a venerarne il corpo.
Sessantrè anni dopo, un’altra grande santa domenicana, Caterina da Siena, si recò a Montepulciano: mentre si chinava per baciarne il piede destro, questo si sollevò restando in quella posizione inclinata.
Agnese verrà proclamata santa da Benedetto XIII il 10 dicembre 1726.