I danni del terremoto in Turchia I danni del terremoto in Turchia

Francesco: non dimentichiamo Siria, Turchia e Ucraina

Il Papa chiede di pregare per gli abitanti dei due Paesi devastati dalla “catastrofe” del terremoto e invoca Dio affinché nel conflitto russo-ucraino i responsabili percorrano vie di pace

Vatican News

Il Papa, nei saluti del dopo Angelus, ha lanciato un appello a non dimenticare i cittadini di Siria e Turchia, colpiti dal devastante sisma, e gli abitanti dell’Ucraina, ancora vittima del sanguinoso conflitto: 

 

Continuiamo a stare vicini, con la preghiera e con il sostegno concreto, alle popolazioni terremotate in Siria e Turchia. Stavo vedendo nel programma “A Sua Immagine”, le fotografie di questa catastrofe, questo dolore di questi popoli che soffrono per il terremoto. Preghiamo per loro, non dimentichiamolo, preghiamo e pensiamo cosa possiamo fare per loro. E non dimentichiamo la martoriata Ucraina: che il Signore apra vie di pace e dia ai responsabili il coraggio di percorrerle 

Il numero delle vittime dei due Paesi colpiti dal terremoto lo scorso 6 febbraio aumenta di continuo, attualmente si contano oltre 29 mila morti, un bilancio destinato, secondo le drammatiche previsioni, a raddoppiare. A Damasco oggi giungeranno i primi aiuti dell'Unione europea, partiti dall'Italia. 

In Ucraina, continuano gli attacchi dei russi, nella notte a Kharkiv si sono registrati tre raid missilistici che hano colpito una infrastruttura senza, fortunatamente, provocare morti.

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12 febbraio 2023, 12:40