Una veduta di Matera (archivio) Una veduta di Matera (archivio)

Papa a Matera, modifiche alla visita. Zuppi: impegno civico è proprio del cristiano

Il presidente della Conferenza episcopale italiana, ringrazia Francesco per le variazioni apportate alla mattinata di presenza a Matera domenica 25 settembre per la conclusione del 27° Congresso Eucaristico nazionale. La giornata prevede infatti in Italia il voto per le elezioni politiche - dice il porporato - un diritto e un dovere di tutti i cittadini

Roberta Barbi – Città del Vaticano

“Esprimiamo profonda gratitudine al Santo Padre per la grande disponibilità ad anticipare l’orario della sua visita pastorale a Matera a conclusione del XXVII Congresso Eucaristico Nazionale in una giornata particolarmente importante per il nostro Paese, chiamato a disegnare, attraverso il voto, il suo futuro”. Così il presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Matteo Zuppi, ha commentato la variazione del programma di domenica 25 settembre prossimo, resa nota ieri dalla Sala Stampa della Santa Sede.

“La Chiesa è per la libertà di coscienza”

Nel programma dell'8 luglio scorso, la mattinata del Pontefice era articolata in diversi appuntamenti che avevano come cuore la Concelebrazione Eucaristica prevista alle ore 10 e successivamente la visita alla Mensa della Fraternità intitolata a “Don Giovanni Mele”, prima della ripartenza prevista per le ore 12.30. Secondo il nuovo programma, invece Francesco dopo l'atterraggio sarà accolto intorno alle 08.45 allo Stadio comunale XXI Settembre dove alle 09.00 presiederà la Messa chiusa dalla preghiera dell'Angelus. Al termine della celebrazione, intorno alle ore 11.00 Francesco si congederà dalle autorità che lo hanno accolto all’arrivo, quindi si trasferirà  in auto al Campo-scuola di Atletica Leggera per decollare con orario anticipato, alle 11.15 . Il rientro in Vaticano è previsto per le ore 12.45.

Nel ricordare che l’impegno civico è parte integrante del vissuto cristiano, il Presidente della Cei sottolinea che “il voto è un diritto e un dovere di tutti i cittadini. La Chiesa è per la libertà di coscienza, non certo per la libertà dell’indifferenza". Da qui il ringraziamento al Papa per il suo "gesto di attenzione che permetterà ai delegati di tutte le diocesi italiane presenti a Matera di tornare nelle proprie città in tempo utile per potersi recare alle urne”.

 

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07 settembre 2022, 10:45