Tutto pronto in Perù per l'arrivo di Papa Francesco

Il popolo del Perù attende con grande speranza l’arrivo, il prossimo 18 gennaio, di Papa Francesco. Il Paese, scosso nella notte tra sabato e domenica da un terremoto che ha provocato la morte di almeno di due persone, è in questi giorni lacerato da tensioni e divisioni.

Amedeo Lomonaco - Lima

E’ un Paese in trepidante attesa quello che sta per accogliere Papa Francesco. Una delle maggiori speranze per questa nazione, la cui storia è profondamente intrecciata alle vite dei primi Santi d’America, è che si possa aprire una stagione segnata da una maggiore coesione sociale e dal superamento delle tensioni politiche. La recente decisione del presidente Kuczynski di concedere l’indulto all’ex capo di Stato Fujimori, condannato a 25 anni di reclusione per crimini contro l'umanità, ha innescato nei giorni scorsi scontri e proteste. Il parlamento peruviano, che ha già respinto una richiesta di impeachment contro Kuczynski, accusato di corruzione, è ancora fortemente diviso. Il Paese è dunque in cerca di stabilità e unità. E in questo senso, il motto del viaggio di Papa Francesco “Uniti per la speranza” è anche il migliore programma da condividere.

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15 gennaio 2018, 13:34