Liz Truss è la nuova leader del partito conservatore  britannico e primo ministro del Regno Unito Liz Truss è la nuova leader del partito conservatore britannico e primo ministro del Regno Unito 

Truss, nuovo premier britannico. I vescovi: cura per chi è colpito dalla crisi

In un messaggio di congratulazioni, i presuli ricordano il difficile momento che sta vivendo il mondo e le tante sfide che il nuovo premier è chiamato ad affrontare. Assicurano però il sostegno dei cattolici impegnati nell’alleviare le sofferenze di molti poveri

Vatican News

Il sostegno della preghiera: è quanto assicura in un messaggio il cardinale Vincent Nichols, presidente della Conferenza episcopale cattolica di Inghilterra e Galles. A nome di tutti i vescovi porge le congratulazioni a Liz Truss, nominata alla guida dei Tory dopo aver battuto lo sfidante Rishi Sunak, e ora alla guida del governo britannico. Oggi a Balmoral assumerà dalla Regina Elisabetta l'incarico e già nel pomeriggio ci saranno le prime nomine a comporre il nuovo team operativo. È la prima volta in 70 anni di regno che la cerimonia avverrà in Scozia e non a Buckingham Palace perché la Regina ha problemi di mobilità. 

“La sua nomina – si legge - arriva in un momento in cui si devono affrontare molte crisi, in patria e nel mondo. Tra queste spicca la crisi dovuta al costo della vita”. I presuli riportano l’esperienza dei cattolici impegnati a sostenere chi è nel bisogno, parlano dell’“impatto drammatico” della crisi “con molte persone che sanno di dover scegliere tra ‘riscaldarsi o mangiare’, soprattutto con l'avvicinarsi dell'inverno”. Nel messaggio si ricorda che servire il bene comune significa farsi carico dei bisogni dei più poveri, con particolare attenzione “agli anziani, alle famiglie che si occupano dei bambini e a tutti coloro che sono meno in grado di assorbire gli enormi aumenti del costo della vita che dobbiamo affrontare”.

Pertanto si esorta a prestare attenzione alla questione dei sussidi sociali, ricordando anche le piccole imprese chiamate ad affrontare sfide difficili. Il cardinale Nichols invita a non mettere da parte nessuno e assicura l’impegno della comunità cattolica nel rispettare la dignità di ogni persona. “So che le parrocchie – scrive - continueranno a fare tutto il possibile per fornire ulteriore aiuto materiale e sostegno pastorale”. L’invito è di essere comunità aperte a chi soffre, a chi ha particolarmente bisogno di compagnia e di sostegno spirituale. “Prego che tutti nella nostra società lavorino insieme per trovare soluzioni, sia a breve che a lungo termine, per alleviare questa crisi che minaccia il benessere di così tante persone”.

 

Ultimo aggiornamento 6.09.22 ore 11.45

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05 settembre 2022, 16:32