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VNS – REGNO UNITO Domenica missionaria mondiale: accanto ai cristiani che soffrono povertà, violenza e oppressione

VNS – REGNO UNITO Domenica missionaria mondiale: accanto ai cristiani che soffrono povertà, violenza e oppressione

(VNS) – 20ott21 – In tutto il mondo la Chiesa cattolica celebrerà domenica 24 ottobre la Domenica missionaria mondiale, l'unico giorno dell'anno in cui tutta la comunità globale si riunisce a sostegno della missione. Come riporta il sito della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, l’evento è coordinato da Missio, l'ente ufficiale della Chiesa per la missione all'estero, e ci offre uno speciale momento di grazia per esprimere solidarietà con i nostri fratelli e sorelle in Cristo che vivono in situazioni di povertà, violenza e oppressione.

Il tema che il Santo Padre ha scelto quest'anno, dagli Atti degli Apostoli, è: “Non possiamo non parlare di ciò che abbiamo visto e udito”. Nel suo messaggio per la Domenica missionaria mondiale, infatti, Papa Francesco ha detto: "Una volta che sperimentiamo la potenza dell'amore di Dio, non possiamo fare a meno di proclamare e condividere ciò che abbiamo visto e sentito. La relazione di Gesù con i suoi discepoli e la sua umanità ci mostra fino a che punto Dio ama la nostra umanità e fa sue le nostre gioie e sofferenze, le nostre speranze e le nostre preoccupazioni".

Padre Anthony Chantry, direttore nazionale di Missio in Inghilterra e Galles, gli fa eco: “Celebrare la Giornata missionaria mondiale è così importante e rilevante in questi tempi. Se vogliamo emergere da tutti i nostri attuali problemi globali più forti nel nostro impegno verso Gesù e la venuta del suo Regno di pace e giustizia, dobbiamo lavorare insieme, aiutandoci e sostenendoci l'un l'altro in tutto il mondo. La Domenica missionaria mondiale significa esprimere la solidarietà che deriva dall'essere la Chiesa Una, Santa, Cattolica e Apostolica”.

Uno dei contesti che la Domenica missionaria vissuta nel Regno Unito andrà a finanziare si trova in Nigeria ed è un progetto che Missio sostiene da anni in un Paese continuamente scosso dalla violenza, con morti, mutilazioni e distruzione di proprietà. Qui, nel 2010 le Suore di Nostra Signora degli Apostoli hanno fondato a Kaduna, nel nord della Nigeria, il Women's Interfaith Council, che incoraggia le donne di diverse fedi a lavorare insieme per costruire la pace attraverso programmi di formazione che danno loro potere e contribuiscono alla guarigione e alla riconciliazione nella loro comunità.

Suor Veronica guida il Consiglio dal 2019: "Quando si forma una donna, si forma una nazione. Le uniamo come donne e costruiamo la pace. Ogni religione parla di amore, non c'è nessuna religione che parli di guerra", è la sua testimonianza.

Una donna cristiana che è stata personalmente colpita dalla violenza è la 23enne Rachel: la sua famiglia viveva in un villaggio che è stato attaccato; suo figlio è stato ucciso e lei è rimasta mutilata al braccio sinistro. “Quando penso a coloro che hanno ucciso mio figlio, se sono ancora vivi, prego per loro”, dice oggi Rachel che con il sostegno del Women's Interfaith Council, sta ricostruendo la sua vita e sta cercando di guarire attraverso il perdono.

Vatican News Service - RB

20 ottobre 2021, 12:07