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VNS – BRASILE La pastorale giovanile e familiare commemora San Giovanni Paolo II con un percorso speciale di preghiera e riflessione

VNS – BRASILE La pastorale giovanile e familiare commemora San Giovanni Paolo II con un percorso speciale di preghiera e riflessione

(VNS) – 20ott21 – Nel mese missionario per eccellenza, ottobre, e nella settimana che include il giorno in cui la Chiesa celebra la memoria liturgica di San Giovanni Paolo II, il 22, gli uffici di Pastorale giovanile e familiare della Conferenza episcopale del Brasile hanno organizzato un programma di preghiera e riflessione comunitaria sul tema "Sono un missionario della teologia del corpo". Ne dà notizia il sito dell’Episcopato brasiliano.

Nella tre giorni in corso, infatti, ci si riunisce per riflettere e celebrare a partire dagli insegnamenti del Papa su Famiglie e Giovani conosciuti come “Teologia del Corpo”. Ogni sera alle 21.30, attraverso i canali di Youth Connected e Family Ministry Brazil sulle pagine YouTube e Facebook, in programma incontri di riflessione basati sul magistero del Pontefice.

Venerdì 22, inoltre, data della celebrazione liturgica di San Giovanni Paolo II, la diretta inizierà alle ore 20 e andrà anche sulle reti sociali dei gruppi pastorali. Si tratta di una selezione di 133 catechesi tenute da Papa Giovanni Paolo II nelle udienze generali in Vaticano tra il 1979 e il 1984, i primi anni del suo Pontificato. Queste catechesi erano divise in sei cicli: ‘L'inizio: l'unità originale dell'uomo e della donna’; ‘Il cuore che si arrende’; ‘La resurrezione della carne’; ‘La verginità cristiana’; ‘Il matrimonio cristiano’ e ‘Amore e fecondità’.

La ricca riflessione del Pontefice ci aiuta a entrare nei misteri del corpo umano, che è Santo e tempio in cui abita Dio stesso. Di fronte a una società che cerca di "oggettivare" il corpo, come se servisse solo a essere usato per i piaceri personali, il Papa afferma che "il corpo, infatti, e solo il corpo, è capace di rendere visibile ciò che è invisibile: lo spirituale e il divino. È stato creato per trasferire alla realtà visibile del mondo il mistero nascosto dall'eternità in Dio, e quindi per essere un segno di Lui".

Vatican News Service - RB

20 ottobre 2021, 11:04