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VNS – IRAQ Appello del cardinale Sako ai politici a trovare accordi per il bene del Paese

VNS – IRAQ Appello del cardinale Sako ai politici a trovare accordi per il bene del Paese

VNS – 18ott21 – “I politici devono tornare al dialogo dei coraggiosi, adottando razionalità e calma ed evitando tensioni”: lo afferma il cardinale Louis Raphael Sako, patriarca di Babilonia dei Caldei, che ha lanciato un appello agli iracheni perché le elezioni legislative del 10 ottobre scorso non creino disordini. L’appuntamento alle urne ha fatto registrare una bassa affluenza; ha votato il 41% dei circa 21 milioni di aventi diritto e i risultati hanno riconfermato la maggioranza in Parlamento del blocco guidato dal religioso sciita Muqtada al-Sadr, che dovrebbe occupare 73 dei 329 seggi dell’assemblea. L’alleanza Fatah, pure sciita, dovrebbe avere invece 14 seggi, ben 34 in meno rispetto alla precedente legislatura. Il movimento non ha riconosciuto il voto e si prevede quindi uno scontro tra le due fazioni. sciite. Non sarà facile raggiungere un’intesa sul nuovo premier, per tradizione un musulmano sciita.

Al-Sadr vuole porre fine all’influenza statunitense e iraniana sulla politica interna dell’Iraq e ha criticato le Forze di mobilitazione popolare rappresentate da Fatah, che, create nel 2014, hanno svolto un ruolo importante nella sconfitta del sedicente Stato Islamico. Le Forze di mobilitazione popolare - Hashd al Shaabi - integrate nell’apparato di sicurezza dello stato iracheno, nel 2018 sono riuscite a far eleggere loro rappresentanti in parlamento, cosa che è stata letta come un segno della crescente influenza iraniana nel Paese. Ma nel 2019, quando il movimento Tishreen guidato dai giovani ha cominciato a manifestare contro la corruzione, la disoccupazione, l’assenza di servizi e l’influenza straniera nella politica interna, Hashd al Shaabi ha fermato le rimostranze con la violenza.

La scarsa partecipazione al voto del 10 ottobre, che ha anticipato l’appuntamento del 2022 per rispondere alle proteste di piazza, è stata considerata un modo attraverso il quale la popolazione ha voluto esprimere il proprio dissenso ai partiti al potere, soprattutto perché buona parte delle richieste avanzate nelle manifestazioni sono rimaste inascoltate. Il cardinale Sako lancia un appello ai cittadini per il bene del Paese affermando che il “blocco politico” non serve a nessuno. “I vincitori hanno il diritto di gioire, ma non hanno il diritto di ‘spezzare’ i perdenti”, sottolinea il porporato in una dichiarazione pubblicata sul portale del patriarcato di Babilonia dei Caldei, aggiungendo che chi ritiene vi siano ingiustizie dovrebbe rivendicare giustizia e magistratura, piuttosto che usare le armi. “Ignorare la pace civile, l’unità nazionale e la sicurezza dei cittadini è un peccato grave - prosegue il cardinale Sako -. Vincere e perdere sono la norma nella vita”. Il porporato auspica che “i politici capiscano che la riluttanza della maggioranza dei cittadini a votare esprime il loro disappunto” ed invita a pregare perché Dio preservi l’Iraq.

Vatican News Service - TC

18 ottobre 2021, 14:41