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VNS – NAMIBIA L’impegno dei Salesiani per i bambini malnutriti

VNS – NAMIBIA L’impegno dei Salesiani per i bambini malnutriti

(VNS) – 20set21 – Garantire il giusto supporto nutrizionale ai bambini, soprattutto a quelli più vulnerabili: è questo l’obiettivo del progetto portato avanti in Namibia dalla Famiglia Salesiana. Un programma quanto mai necessario, soprattutto di fronte alle grandi sfide provocate dalla pandemia da Covid-19 che, nel Paese africano, ha lasciato sul campo, finora, 127mila contagiati ed oltre 3.400 deceduti. Gli aiuti dei successori di Don Bosco sono concentrati nel Vicariato apostolico di Rundu, nel nord del Paese, e sono rivolti soprattutto agli alunni della scuola materna locale, nonché ai loro genitori. “Il progetto – spiegano i missionari – finora è andato a beneficio di 123 bambini dai 3 agli 11 anni, provenienti da famiglie povere, oppure orfani o facenti parte di nuclei familiari guidati da minori”.

Ma gli aiuti non sono limitati al cibo: i Salesiani garantiscono anche disinfettanti e strumenti per il lavaggio delle mani, così da prevenire la diffusione del coronavirus, e la distribuzione di coperte, necessarie ad affrontare la forte escursione termica che si registra di notte. “A causa della pandemia – spiega don Louis Malawa, manager della scuola materna – i minori sono esposti maggiormente al rischio della malnutrizione; per questo, il cibo e tutto il materiale che forniamo a loro e alle loro famiglie sono importantissimi”.

La scuola materna di Rundu fa parte del “Centro giovanile Don Bosco”, inaugurato nel Vicariato apostolico nel 2002. La struttura si pone l’obiettivo di offrire a tanti giovani sia un tetto sopra la testa, sia la possibilità di ricevere una formazione. All’interno della struttura, infatti, 65 studenti seguono lezioni di informatica, 70 bambini frequentano i corsi di prescolarizzazione, mentre 104 alunni che hanno abbandonato l’istruzione formale stanno completando il ciclo di studi. "In Namibia, l'istruzione primaria e secondaria proposta dai Salesiani – affermano i missionari - aiuta i giovani a prepararsi per i successivi studi tecnici, professionali o universitari", mentre "altri programmi sostengono i ragazzi poveri e le loro famiglie prive di alloggio, nutrizione adeguata e cure mediche".

Situata a 700 km dalla capitale, Windhoek, Rundu è la seconda città più grande della Namibia, ai confini con l'Angola, lo Zambia e il Botswana.  Il centro urbano è situato in una zona desertica, il che rende la coltivazione di cibo molto difficile, lasciando così la popolazione di circa 110mila persone in condizioni di estrema povertà.

Vatican News Service – IP

20 settembre 2021, 09:14