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VNS – POLONIA Dal 19 al 22 settembre a Varsavia la Conferenza internazionale sulla protezione dei minori nelle Chiese dell'Europa centrorientale

VNS – POLONIA Dal 19 al 22 settembre a Varsavia la Conferenza internazionale sulla protezione dei minori nelle Chiese dell'Europa centrorientale

(VNS) – 16sett21 – Si svolgerà dal 19 al 22 settembre prossimi a Varsavia, la conferenza internazionale organizzata dalla Pontificia Commissione per la Protezione dei Minori e dalla Conferenza episcopale polacca che ne dà notizia sul proprio sito. Vi parteciperanno i rappresentanti dei vescovi e le persone che lavorano nel campo della protezione dei bambini e dei giovani in 20 Paesi dell'Europa centrale e orientale.

“La nostra missione comune è proteggere i figli di Dio”: questo il titolo dell'incontro internazionale che ha lo scopo di permettere lo scambio di esperienze e l'avvio di azioni comuni, così come una più stretta cooperazione tra le Chiese dell'Europa centrale e orientale nel campo della prevenzione degli abusi sessuali sui minori.

Tra i quasi 80 partecipanti registrati ci sono membri della Pontificia Commissione, vescovi, superiori maggiori di ordini religiosi maschili e femminili, così come laici attivi nel campo della protezione dei minori nei rispettivi Paesi. Essi rappresentano la Chiesa cattolica romana e greco-cattolica di Polonia, Albania, Croazia, Slovenia, Ungheria, Romania, Moldavia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina, Russia, Estonia, Lettonia, Lituania, Bielorussia, Serbia, Montenegro, Macedonia del Nord e Kosovo.

“La conferenza si concentrerà non solo sullo stato della risposta della Chiesa alla crisi degli abusi, ma sarà anche un tentativo di esaminare alcune difficoltà specifiche nell'approccio a questo fenomeno nella Chiesa e nella società”, sottolinea pade Adam Żak coordinatore per la Protezione dei bambini e dei giovani dell’Episcopato polacco e membro del comitato organizzatore. Padre Żak esprime anche la speranza che l'incontro internazionale avvii “uno scambio di buone pratiche e una più stretta collaborazione tra le persone e le istituzioni dell'Europa centrale e orientale, al fine di costruire insieme in modo più efficace una cultura della protezione dei più vulnerabili”.

Oltre ad ascoltare le relazioni, i partecipanti lavoreranno in gruppi linguistici, condividendo come la questione della protezione dei minori si presenta in ogni Paese sia in termini di prevenzione che di assistenza alle vittime. I partecipanti esamineranno anche le sfide e le opportunità di cooperazione che le Chiese devono affrontare in questa parte d'Europa. Ogni giorno ci sarà un momento di preghiera comune, compresa una liturgia penitenziale. Una parte importante della conferenza saranno le testimonianze di persone di diversi Paesi che hanno subito abusi da membri del clero.

Vatican News Service - RB

16 settembre 2021, 08:14