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VNS – ITALIA Monsignor Pennisi agli studenti: tornare alla presenza è vivere la scuola in pienezza, lo studio risponda agli interrogativi che questo tempo pone

VNS – ITALIA Monsignor Pennisi agli studenti: tornare alla presenza è vivere la scuola in pienezza, lo studio risponda agli interrogativi che questo tempo pone

 

VNS – 12set21 – “Fare scuola in presenza significa tornare alle relazioni quotidiane con i compagni di classe e con i docenti, incrociare volti e non schermi, ascoltare l’emozione delle voci non filtrate dall’audio di un dispositivo, riscoprire la bellezza dei volti e riprendere a guardarsi negli occhi per crescere insieme”: lo scrive in un messaggio agli studenti per l’inizio del nuovo anno scolastico, monsignor Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale e delegato della Conferenza episcopale siciliana per la Scuola. Le parole del presule sono state stampate in una brochure a disposizione di tutte le scuole. Monsignor Pennisi sottolinea che “tornare alla presenza significa uscire dalla bolla cui ci ha costretti la pandemia e vivere la scuola nella sua pienezza”, i vaccini, aggiunge, “frutto dell’intelligenza e della ricerca dell’uomo, stanno permettendo il superamento progressivo di una crisi pandemica che ha sorpreso il mondo intero e ha posto dinanzi ai nostri occhi la fragilità della condizione umana”. “Abbiamo scoperto quanto siano essenziali alla nostra vita la relazione e la vicinanza fisica, gli abbracci ed i sorrisi, le pacche sulle spalle e le strette di mano - prosegue il presule -. Abbiamo imparato che nessuno si salva da solo e che tutti, nel bene come nel male, siamo interconnessi”. L’arcivescovo di Monreale nota poi che le discipline studiate a scuola “in modi differenti conducono alla bellezza e creano cultura e progresso” ed esorta gli studenti ad uno studio “appassionato e zelante”, che possa rispondere agli interrogativi profondi che questo tempo pone. Infine monsignor Pennisi auspica che “il ritorno tra i banchi sia l’inizio di un modo più umano ed autentico di stare insieme e di vivere le relazioni, un modo più fraterno”. “La Chiesa ha bisogno di voi - conclude - per camminare insieme e portare con nuovo entusiasmo la testimonianza della bella notizia di un Padre che ci ama e cammina con noi nel volto, nelle parole e nella vita di Gesù, nostro fratello maggiore e nostro grande amico”.

 

Vatican News Service – TC

 

12 settembre 2021, 12:35