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VNS – MADAGASCAR . Vescovi al Presidente Rajoelina: la Chiesa vuole la pace e la stabilità del Paese

VNS – MADAGASCAR . Vescovi al Presidente Rajoelina: la Chiesa vuole la pace e la stabilità del Paese

(VNS), 3ago21 - La Chiesa cattolica “non fa politica”, ma si limita ad offrire sostegno spirituale e consigli a tutti i membri della società per il bene del Paese. È quanto hanno dichiarato i vescovi del Madagascar, che la settimana scorsa hanno incontrato il Presidente Adry Rajoelina sul recente attentato sventato nei suoi confronti. Il 21 luglio, sei persone, tra le quali due cittadini francesi, sono state arrestate dalle forze di sicurezza malgasce per il loro presunto coinvolgimento nel complotto.

L’incontro dei vescovi con Rajoelina - riporta l'agenzia Aciafrica - è avvenuto in seguito alla convocazione da parte degli inquirenti di Monsignor Odon Marie Arsène Razanakolona, Arcivescovo della capitale Antananarivo. Il presule è stato interrogato sui suoi rapporti con il presunto organizzatore del complotto, Paul Maillot Rafanoharana, un militare franco-malgascio che afferma di essere suo “Consigliere". 

La delegazione guidata dal Cardinale Désiré Cardinal Tsarahazana, Presidente della Conferenza episcopale malgascia (Cem), ha precisato che, “contrariamente a quanto riportato dai social media”, la Chiesa “non sostiene alcun candidato”. Il suo ruolo - ha aggiunto - è “di offrire sostegno spirituale e consigli ai leader sui comportamenti da tenere per assicurare la pace sociale e la stabilità del Paese”.

Durante l’incontro i presuli hanno parlato anche delle attuali emergenze sociali ed economiche del Paese, incoraggiando il Presidente a continuare la sua difficile missione. Tra i problemi segnalati, la pandemia del Covid-19, l’inflazione dei beni di prima necessità, l'insicurezza e la corruzione diffusa.

Il Madagascar è alle prese con una gravissima crisi alimentare, in particolare nel sud del Paese colpito dalla carestia provocata dalla siccità.  Secondo l’Unicef e il Programma alimentare mondiale (Pam), più di un milione di malgasci sono in condizioni di insicurezza alimentare e almeno mezzo milione di bambini sotto i 5 anni saranno colpiti da malnutrizione acuta, compresi 110mila in condizioni gravi con danni irreversibili alla loro crescita e sviluppo. Una situazione catastrofica che senza un tempestivo intervento della comunità internazionale è destinata a peggiorare nei prossimi mesi.

Da ricordare che Andry Rajoelina, già sindaco della capitale Antananarivo, è al suo secondo mandato come Presidente del Madagascar. Il 17 marzo 2009 era stato posto alla guida di un Governo di transizione dopo un colpo di Stato militare seguito a violenti scontri di piazza contro l'allora Presidente Marc Ravalomanana. Rimasto  in carica fino al 25 gennaio 2014, è stato rieletto alle presidenziali del 2018.

Vatican News Service - LZ

03 agosto 2021, 13:28