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VNS – ITALIA Incendi Sardegna. Lettera di solidarietà del Patriarca Bartolomeo al presidente Mattarella

VNS – ITALIA Incendi Sardegna. Lettera di solidarietà del Patriarca Bartolomeo al presidente Mattarella 

(VNS) – 30lug21 – Resta alta l’allerta in Sardegna per il pericolo di incendi: ad essere a rischio è, ancora una volta, l’Oristanese, già distrutto per 20mila ettari. Le zone di Montiferru, Marghine e Planargia, devastate dai roghi dei giorni scorsi, sono nuovamente in pericolo, mentre tra Nuoro e Sassari è allerta arancione. In salita anche le temperature che, domani, potrebbero toccare anche i 40 gradi. Di fronte a questo drammatico scenario, il Patriarca Bartolomeo ha scritto una lettera al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, in cui sottolinea che “la fragilità dell'ambiente naturale è conseguenza delle scelte sbagliate e dell'avidità dell'uomo, che sta ancora cercando di capire il rapporto tra la sua stessa esistenza e la protezione della nostra Casa comune”.

“Dalla fine degli anni ’80 – prosegue la missiva - il Patriarcato ecumenico ha sottolineato la necessità di tutelare l’ambiente naturale, evidenziando la dimensione spirituale e morale di tale questione, nel contesto del rapporto dell’uomo con Dio e la sua creazione”. Quindi, Bartolomeo richiama “l’interdipendenza tra l’ambiente naturale e l’umanità che è responsabile del mondo che sarà trasmesso alle generazioni future”. Ma “se non riusciamo a trasmettere il messaggio che le persone di oggi sono i custodi e non sono i dominatori assoluti del nostro pianeta – mette in guardia il Patriarca – allora saremo costretti a subire sempre più spesso i disastri naturali che colpiranno il mondo”. Infine, Bartolomeo assicura la preghiera di tutto il Patriarcato ecumenico affinché “questi incendi catastrofici vengano spenti al più presto”, con l’auspicio che “il Creatore rafforzi coloro che lottano per salvare l’ambiente naturale della Sardegna”.

Da ricordare che, nei giorni scorsi, anche la Conferenza episcopale sarda aveva manifestato vicinanza alle popolazioni colpite dai roghi. In un messaggio, i presuli esprimevano il loro “sgomento infinito” nel vedere “la gente soffrire e il territorio bruciare” e si dicevano solidali con “coloro che hanno visto devastate le loro aziende, gli allevamenti e i prodotti”. Forte anche il rammarico dei vescovi sardi per l’affronto al quale “è sottoposta una natura bella e incontaminata, mai troppo apprezzata e né talvolta difesa”. Infine, i presuli chiedevano alla politica di affrontare tale emergenza “con misure adeguate”, puntando anche sulla prevenzione e sullo scoraggiamento di “eventuali attentatori”.

Vatican News Service – IP

30 luglio 2021, 16:32