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VNS – MEDIO ORIENTE Parte “La terra amata da Gesù”, una mostra fotografica sui luoghi santi che farà tappa in tre Paesi

VNS – MEDIO ORIENTE Parte “La terra amata da Gesù”, una mostra fotografica sui luoghi santi che farà tappa in tre Paesi

VNS – 26lug21 – Parte dalla Siria e raggiungerà poi il Libano e l'Iraq la mostra itinerante “La terra amata da Gesù” che vuole far conoscere i luoghi santi attraverso fotografie dell’archivio della Custodia di Terra Santa raccolte in pannelli espositivi. Ad ospitarla in Siria e in Libano saranno le parrocchie affidate alla cura pastorale dei francescani, in Iraq, invece, la accoglieranno parrocchie diocesane. Ogni Paese avrà la sua copia di pannelli. Il calendario è in via di definizione, ma sono già state fissate le prime date. In Siria, fino al 29 luglio la mostra è visitabile a Damasco nella parrocchia annessa al Convento di San Paolo, poi, dal 2 agosto al 10 settembre sarà ospitata a Latakia, nella parrocchia gestita dai religiosi del Convento del Sacro Cuore di Gesù, il 14 settembre farà invece tappa ad Aleppo, nella parrocchia curata dalla comunità del Convento San Francesco. In Libano l'esposizione sarà inaugurata il 6 agosto ad Harissa, a cura del Convento Sant'Antonio di Padova, mentre dovranno essere stabilite le date per Tripoli dove i pannelli espositivi saranno presi in consegna dal Convento San Francesco. L’esposizione, spiega l’ideatore, fr. Noor Tamas, vuole essere una risposta al desiderio dei cristiani medio orientali che sognano di poter visitare la terra di Gesù, ma che non possono recarvisi per motivi politici. “Molte persone non hanno la possibilità di cercare online informazioni sui luoghi Santi - precisa il religioso - dunque il nostro compito è cercare di portargli un po’ di Terra Santa dove abitano: questa volta abbiamo scelto di farlo attraverso le immagini”. La creazione della mostra fotografica è partita dalla lettura di diverse guide e fonti e i testi che accompagnano le istantanee sono stati elaborati con la collaborazione di fr. George e Johnny Jallouf. Le fotografie sono state scelte dall’archivio recente della Custodia di Terra Santa (fra quelle di Nadim Asfour, Marie-Armelle Beaulieu, Giovanni Malaspina e Neva Gasparo), ma anche dall’archivio personale o parrocchiale di diversi frati, da Gerusalemme, Sira e Libano. Nata come un piccolo progetto di raccolta fotografica dei luoghi più significativi del Cristianesimo, la mostra, grazie al sostegno e all’interesse del Terra Sancta Museum e dell’associazione Pro Terra Sancta, è diventata un racconto della vita dei francescani e uno strumento per annunciare la Buona Novella.

 

“Dopo avere iniziato a lavorare, abbiamo pensato di fare un lavoro più completo - racconta fr. Noor -. Per questo motivo nei primi pannelli sono sintetizzate la storia della Custodia, la storia dell’Ordine e quella di San Francesco stesso, ma anche il lavoro dei frati in Siria, Libano e Giordania. Raccontare la nostra vita, poi - prosegue il religioso - diventa anche un’occasione di annuncio a chiunque possa sentire la chiamata a mettersi sui passi di San Francesco e vivere il nostro carisma missionario”. Seguendo gli eventi più importanti della vita di Gesù, la mostra presenta i santuari legati all’Annunciazione, alla Risurrezione, alla Visitazione, alla nascita, all’opera e alla vita quotidiana di Gesù e inoltre, in quattro pannelli, offre una panoramica sul servizio della Custodia di Terra Santa. Il primo è dedicato al servizio dei francescani nelle parrocchie del Libano, il secondo al santuario di San Paolo in Siria e le altre parrocchie, il terzo al Memoriale di Mosè sul Monte Nebo, in Giordania, il quarto fornisce dati numerici del servizio della Custodia di Terra Santa (il numero di frati, il numero di case ricostruite nei diversi paesi in cui la Custodia opera, informazioni su borse di studio, case di accoglienza, parrocchie. L'esposizione sarà inaugurata in Libano il 6 agosto, ad Harissa, a cura del Convento Sant'Antonio di Padova, mentre dovranno essere stabilite le date per Tripoli, dove i pannelli espositivi saranno presi in consegna dal Convento San Francesco. Infine in Iraq la mostra inizierà il suo tour il 20 agosto dalla parrocchia di Qaraqosh, sono in corso di pianificazione le date per la parrocchie in Kurdistan e a Baghdad.

Vatican News Service - TC

26 luglio 2021, 15:44