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VNS – SUDAFRICA On line la 4° Assemblea generale Caritas: “Avvento di speranza e di creatività”

VNS – SUDAFRICA On line la 4° Assemblea generale Caritas: “Avvento di speranza e di creatività”

(VNS) – 25lug21 – “Avvento di speranza e di creatività”: questo il tema della quarta Assemblea generale della Caritas del Sudafrica, svoltasi il 21 luglio on line. Vi hanno preso parte, tra gli altri, il presidente dell’organismo, Cardinale Wilfrid Napier, il segretario generale di Caritas Internationalis, Aloysius John, e il rappresentate di Caritas Africa, Albert Mashika. “La Caritas – ha detto nella sua prolusione il Cardinale Napier – è lo strumento che permette alla Chiesa in Sudafrica di trovare modi sempre nuovi e appropriati per rispondere alle mutevoli situazioni di vita delle persone a cui presta servizio, in particolare ai poveri e ai bisognosi”. Quindi, guardando ai recenti scontri che hanno sconvolto il Paese in seguito all’arresto dell’ex Capo dello Stato, Jacob Zuma, condannato a 15 mesi di carcere per oltraggio alla Corte, nell’ambito di un processo per corruzione, il porporato ha parlato di “violenze e saccheggi perpetrate in un modo mai sperimentato prima in Sudafrica”.

Di qui, nell’ottica della fede cristiana, l’appello del Cardinale Napier a guardare alla Caritas “non come ad un optional o un distintivo d’onore, bensì come ad uno strumento necessario ed essenziale, per la Chiesa, per compiere la sua missione di carità a livello nazionale, diocesano e locale”. Dal suo canto, Aloysius John ha portato all’Assemblea il saluto del Cardinale Louis Antonio Tagle, presidente della Caritas Internationalis, ed ha ricordato i tanti sforzi compiuti dall’organismo caritativo sudafricano per aiutare i migranti, soprattutto in tempo di pandemia da Covid-19. Punto focale di tale impegno, ha sottolineato John, è l’agire secondo le quattro direttrici indicate da Papa Francesco, ovvero “accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti”.

La solidarietà della Caritas di Johannesburg è andata, poi, all’Imbisa (Associazione interregionale dei vescovi dell’Africa meridionale che comprende i presuli di Angola, Botswana, eSwatini, Lesotho, Mozambico, Namibia, São Tomé e Principe, Sudafrica e Zimbabwe) di fronte alla grave situazione che si è registrata in eSwatini. Da diverso tempo, infatti, il Paese è sconvolto da forti proteste contro il re Mswati III, al potere da più di tre decenni. "Siamo solidali con voi in questo momento difficile e crediamo che, attraverso le nostre strutture ecclesiali, possiamo avviare un cambiamento", ha detto Albert Mashika, ricordando a tutti i partecipanti all’Assemblea che l'Africa è una terra di speranza dove anche un piccolo gesto può fare la differenza.

Dal suo canto, padre Dumisani Vilakati, direttore del segretariato dell’Imbisa, ha sottolineato che “nessun Paese è un'isola” e che ognuno dipende ed è interconnesso all’altro. Per questo, ogni “gesto d’amore” nei confronti dei bisognosi è “importante e significativo” per tutti.  L’incontro si è concluso con una riflessione sulle imminenti elezioni della nuova leadership della Caritas sudafricana, poiché il mandato dell’attuale presidenza sta per concludersi. Il Cardinale Napier ha quindi recitato la preghiera finale ed ha impartito la sua benedizione a tutti i partecipanti.

Vatican News Service - IP

25 luglio 2021, 11:12