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VNS – ECUADOR Giubileo per 50 anni Cattedrale di Puyo. Monsignor Cob: Chiesa sia missionaria, fraterna e sinodale

VNS – ECUADOR Giubileo per 50 anni Cattedrale di Puyo. Monsignor Cob: Chiesa sia missionaria, fraterna e sinodale

(VNS) – 24giu21 – Il Vicariato Apostolico di Puyo, in Ecuador, si appresta a vivere uno speciale Anno Giubilare per celebrare i 50 anni della sua Cattedrale, dedicata a “Nostra Signora del Rosario”. Eretta dopo quattro anni di lavori, la chiese venne inaugurata il 10 maggio 1972, quindi nel 2022 compirà esattamente mezzo secolo. In vista dell’evento, il Vicario Apostolico di Puyo, Monsignor Rafael Cob, ha diffuso una riflessione, incentrata sul motto scelto per il Giubileo, ovvero “Una Chiesa missionaria, fraterna e sinodale”. Questi tre aggettivi, spiega, sono anche tre obiettivi da raggiungere: il primo indica l’identità stessa della Chiesa, sia universale che locale. “Tutti abbiamo una missione affidataci da Dio – scrive il presule – ovvero condividere e moltiplicare la fede che abbiamo ricevuto con il Battesimo”. “Siamo stati battezzati – sottolinea ancora – e quindi siamo inviati, dobbiamo sentirci missionari”, perché “la vita è missione e la missione è vita”. Se “non usciamo per servire, per costruire, per essere una comunità di amore fraterno”, aggiunge Monsignor Cob, allora “non possiamo avere una vita in pienezza”.

Essere una Chiesa “fraterna”, invece, significa “sapere che siamo fratelli e che abbiamo un Padre comune che ci ama come suoi figli”. Per questo, scrive il Vicario apostolico, bisogna tenere presente che “siamo chiamati ad una vita di fratellanza, di unità, lontana da divisioni, scontri, animosità, invidie, pettegolezzi, maldicenze e arroganza”. Forte, poi, il richiamo del presule "all’umiltà che aiuta a vivere la fraternità e all’uguaglianza, perché nessuno è più di un altro e tutti abbiamo gli stessi diritti”. La fraternità, inoltre, presuppone “il lavorare per una Chiesa accogliente, in spirito di perdono e di misericordia”, cercando “il bene dell’altro prima del proprio” e vivendo “in comunione”, perché “non c'è discepolato senza comunione”.

Infine, ribadisce Monsignor Cob, una Chiesa “sinodale” è una Chiesa in cammino “unita per la stessa causa, con lo stesso obiettivo e la stessa meta nel suo orizzonte”.  Lo spirito del Sinodo, infatti, fa sì che “tutti condividiamo e ascoltiamo, diamo e riceviamo, camminiamo insieme, non stiamo ognuno dalla sua parte, ma siamo con disponibili e docili allo Spirito”, proprio “come il corpo ha molte membra, ma tutte formano un solo corpo”. In una Chiesa sinodale, sottolinea ancora il Vicario apostolico di Puyo, “non vale il clericalismo che è perverso, perché non cerca di servire, ma di essere servito”. Di qui, l’appello conclusivo del presule ad “unire le forze”, partendo da “una conversione personale e comunitaria” per realizzare una Pastorale comune.

Vatican News Service – IP  

24 giugno 2021, 11:34