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VNS – GERMANIA Lo studio degli esperti di economia ed etica della Chiesa: rimuovere gli ostacoli alla trasformazione ecologica

VNS – GERMANIA Lo studio degli esperti di economia ed etica della Chiesa: rimuovere gli ostacoli alla trasformazione ecologica

(VNS) – 10giu21 – Nella sua Enciclica Laudato si' pubblicata nel 2015, Papa Francesco ha chiesto una trasformazione socio-ecologica, esortando urgentemente "tutte le persone di buona volontà" a combattere la crisi del clima e la crisi della povertà globale. La questione di quali ostacoli si frappongono attualmente a questa trasformazione è stata esaminata dal gruppo di esperti di economia mondiale ed etica sociale della Commissione per la Chiesa universale della Conferenza episcopale tedesca in uno studio presentato ieri di cui dà notizia il sito dell’Episcopato.

Nello studio, il gruppo di esperti individua gli aspetti centrali per attuare una trasformazione ecologica in modo rapido ed efficace. Ad esempio il Prof. Johannes Wallacher, della Scuola di Filosofia di Monaco e presidente del gruppo, ha spiegato quali sono le barriere che impediscono la necessaria trasformazione ecologica e sociale, come la debolezza di fondo delle istituzioni e della politica di regolamentazione. Questo "fallimento del mercato e dello Stato" significa che i veri costi del continuo carico ambientale e climatico devono essere sostenuti da terzi non coinvolti, cioè le generazioni future.

Inoltre, la trasformazione è ostacolata da conflitti di distribuzione irrisolti, relazioni di potere ineguali e una mancanza di coraggio nella progettazione e comunicazione politica. Secondo il docente, è anche problematico il fatto che la dimensione culturale del cambiamento sia ampiamente trascurata. Le tecnologie innovative sono importanti per la svolta, ma da sole non sono sufficienti; piuttosto devono essere combinate con una cultura della moderazione.

Secondo lo studio, è di centrale importanza creare un quadro normativo che promuova l'innovazione e la tutela del bene comune. Gli esperti raccomandano accordi multilaterali sui prezzi minimi globali di CO2. Ai governi, alle aziende e alle istituzioni finanziarie dei Paesi ricchi, chiedono "livelli molto più alti di tecnologia e di sostegno finanziario per stabilire tecnologie sostenibili su tutta la linea anche nei Paesi più poveri". Tra le altre richieste, anche un'equa distribuzione dell'onere e delle opportunità del cambiamento, e una chiara identificazione dei problemi di potere. La trasparenza e la partecipazione sociale sono anche fondamentali per l'accettazione e il processo sociale di trasformazione.

In occasione della presentazione dello studio, il presidente della Commissione per la Chiesa universale della Conferenza episcopale tedesca, monsignor Ludwig Schick ha sottolineato che dall'Enciclica Laudato si' in poi, "deve essere chiaro che l'inquinamento ambientale è un peccato. Ogni cristiano deve essere un protettore del clima". Lo studio nota che la Chiesa cattolica, con la sua struttura organizzativa globale e le sue risorse spirituali e materiali, può dare un contributo significativo alla trasformazione. “Questo potenziale - ha detto ancora l'arcivescovo Schick - deve essere sfruttato. Per questo è necessario essere credibili anche nelle proprie istituzioni”.

Lo studio è accompagnato da un dialogo teorico-pratico moderato dalla Commissione Giustizia e Pace dell’Episcopato tedesco. L'attenzione si è concentrata soprattutto sugli ostacoli che si frappongono a una reale trasformazione ecologica. "Sono proprio i ‘perdenti’ della globalizzazione che devono essere presi di mira e creare meccanismi di compensazione equi per loro; il cambiamento può avvenire solo attraverso una prospettiva attraente per il futuro - ha chiarito monsignor Pirmin Spiegel, amministratore delegato di Misereor e presidente della Commissione tedesca per la Giustizia e la pace – la chiesa dovrebbe essere una ‘lobby’ a servizio del Creato. Può essere credibile solo se le sue azioni a tutti i livelli sono rispettose dell'ambiente”. In chiusura, ha sottolineato l'importanza del dialogo interreligioso: "Ho un sogno: se le comunità religiose lavorassero insieme, cosa significherebbe per la pace e l'ambiente!".

Vatican News Service - RB

17 giugno 2021, 09:29