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VNS – REGNO UNITO Myanmar. Monsignor Lang: preghiamo per la pace e la difesa della dignità umana

VNS – REGNO UNITO Myanmar. Monsignor Lang: preghiamo per la pace e la difesa della dignità umana

(VNS) – 16giu21 – "Siamo uniti ai vescovi del Myanmar nella loro preghiera per la pace e la difesa della dignità umana di fronte a questo peggioramento della violenza. L'appello della Chiesa per i corridoi umanitari, il rispetto del diritto al rifugio e la protezione dei luoghi di culto deve essere sostenuto da tutta la comunità internazionale. Tutto il popolo del Myanmar rimane nelle nostre preghiere". Così, attraverso il sito della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, monsignor Declan Lang, presidente del Dipartimento degli affari internazionali dell’Episcopato, ha fatto eco all’appello del cardinale birmano Bo affinché le chiese siano rispettate come luoghi di rifugio.

Monsignor Lang ha fatto riferimento alla lettera che i vescovi cattolici del Myanmar hanno scritto alla popolazione del Paese mentre la violenza s’intensifica con le notizie di attacchi ad almeno tre chiese: “Il Myanmar è diventato una crisi umanitaria con migliaia di sfollati e affamati nella giungla, compresi molti bambini e anziani – scrivono – chiediamo che i luoghi di culto, le scuole e gli ospedali siano rispettati come luoghi di rifugio”. Nel recente conflitto, infatti, migliaia di persone hanno cercato sicurezza nelle chiese, ma quattro di queste, a Loikaw, sono state attaccate.

"Rispettate le norme internazionali di rifugio in tempo di guerra: chiese, pagode, monasteri, moschee, templi, comprese scuole e ospedali sono riconosciuti come luoghi neutrali di rifugio durante il conflitto. Ci appelliamo affinché questi luoghi non siano attaccati e le persone che cercano rifugio siano protette", hanno proseguito i vescovi del Myanmar.

“Ci appelliamo a tutte le diocesi cattoliche: Il nostro destino è nelle mani di Dio. Dio deve cambiare il cuore di tutti, portando la pace in questa nazione. Come nazione abbiamo sofferto molto e questo deve finire. Che ogni diocesi si lanci in un periodo di intensa preghiera, cercando la compassione nei cuori di tutti e la pace in questa nazione – scrivono ancora i vescovi – ci rimangono solo le lacrime per la perdita di persone innocenti. È nostro dovere lavorare per la pace. Questo paese merita di unirsi alla comunità delle nazioni investendo nella pace. La dignità umana è data da Dio e nessuna violenza può negare l'aspirazione delle persone alla dignità umana. Che si possa ottenere con mezzi pacifici è la lezione della storia. La pace è ancora possibile”.

Vatican News Service - RB

16 giugno 2021, 14:02