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VNS – NUOVA ZELANDA #coronavirus: Chiesa esorta comunità etniche a vaccinarsi

VNS – NUOVA ZELANDA #coronavirus: Chiesa esorta comunità etniche a vaccinarsi

(VNS) – 9giu21 – “Ama il tuo prossimo come te stesso”: si chiama così la campagna della Chiesa cattolica in Nuova Zelanda per promuovere la vaccinazione anti-Covid tra dieci comunità etniche del Paese, spesso restie a sottoporsi al siero perché vittime della disinformazione. L’iniziativa, per la quale è stato creato un apposito sito web, include un video in inglese, tongano e samoano per incoraggiare le popolazioni native a lavorare insieme per il benessere delle loro comunità. Il sito permette anche, attraverso apposite Faq, di fugare eventuali dubbi sul vaccino Pfizer.

Inoltre, a conferma che il siero anti-Covid è un prodotto sicuro, si ricorda che il Cardinale John Dew, Arcivescovo di Wellington e presidente della Conferenza episcopale neozelandese, si è già sottoposto alla somministrazione della prima dose. “È importante – si afferma – che i leader della Chiesa e delle comunità etniche mostrino unità e forza contro il virus, affinché tutti possano seguire il loro esempio”.

I vescovi si dicono poi “estremamente preoccupati per le informazioni fuorvianti diffuse da alcune persone, anche di alto profilo, sul coronavirus e il vaccino Pfizer”. Questa disinformazione, che arriva anche via posta, sta portando la popolazione a credere che “l’antidoto possa modificare il Dna o, addirittura, provocare il Covid”. I presuli ribadiscono, quindi, che “è biologicamente impossibile” che avvenga tutto ciò ed invitano urgentemente ad “affrontare in modo diretto e mirato questo tipo di disinformazione”. “Centinaia di milioni di persone in tutto il mondo – si sottolinea ancora – hanno ricevuto il vaccino Pfizer che è sicuro ed efficace. Al contrario, c’è molto da temere se non si è vaccinati”.

Focus specifico della campagna della Chiesa cattolica è la comunità Pasifika, composta dalle popolazioni indigene degli arcipelaghi di Polinesia, Melanesia e Micronesia. Secondo un censimento del 2018, infatti, in Nuova Zelanda risiedono quasi 400mila Pasikifa, la maggior parte dei quali vive tra Auckland, Waikato e Wellington. In quest’ultima città, in particolare, gli esponenti cattolici stanno prendendo accordi con le autorità del sistema sanitario per allestire un hub vaccinale presso la chiesa di Sant’Anna, riservato ai membri della comunità etnica. “Offriamo i nostri luoghi di culto come un posto sicuro e accogliere in cui ricevere il vaccino – concludono i presuli – Le persone, infatti, saranno molto più disponibili di fronte a operatori sanitari che si recano in un luogo a loro familiare”.  

Vatican News Service – IP

09 giugno 2021, 12:15