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VNS – AMERICA LATINA Conclusa 38° Assemblea del Celam, i vescovi scrivono al Papa

VNS – AMERICA LATINA Conclusa 38° Assemblea del Celam, i vescovi scrivono al Papa

(VNS) – 24mag21 – Con una Lettera a Papa Francesco, la 38.ma Assemblea generale del Celam (Consiglio episcopale latinoamericano) ha concluso, il 21 maggio, i suoi lavori. Nella missiva, i vescovi della regione intendono presentare al Pontefice “la nuova strutturale pastorale” dell’organismo, approvata dalla Riunione, e “frutto dell’immenso lavoro” svolto negli ultimi due anni, dopo la Plenaria tenutasi in Honduras nel 2019. Sottolineando che la 38.ma Assemblea si è tenuta nel contesto della pandemia da Covid-19, i presuli sono consapevoli dei suoi effetti sulla “forte disuguaglianza che il continente sta vivendo” e quindi ribadiscono il loro impegno ad “esercitare un discernimento collegiale e sinodale attraverso un ascolto attento” del soffio dello Spirito Santo, presente nel “grido del popolo di Dio”.

“Come pastori del popolo di Dio – si legge nella Lettera – vogliamo prestare ascolto sia al grido della Terra e al grido dei poveri, con la consapevolezza che tutto è collegato”, sia “al Vangelo del Regno di Dio, con la speranza di uscire insieme e meglio da questa crisi”, perché, come affermato dallo stesso Pontefice, “siamo tutti sulla stessa barca e nessuno si salva da solo”. La missiva evidenza, poi, le numerose sfide dalle quali la Chiesa latinoamericana si sente “sopraffatta”; tuttavia, prevale “la fiducia in Dio che sorprende sempre, rinnova, rafforza ed ispira la Chiesa stessa ad abbondare nella creatività pastorale”. In quest’ottica, i presuli esprimono a Papa Francesco il loro desiderio di seguire “la logica del traboccamento”, indicata nell’Esortazione apostolica post-sinodale “Querida Amazonia” (105).

“Lo straripamento – scrive infatti il Celam – è una novità dello Spirito Santo che apre la possibilità di un superamento creativo dei conflitti e delle contrapposizioni nette”, tanto che il Pontefice ha voluto “promuovere questo tipo di ‘straripamento’ nella Chiesa facendo rivivere l’antica pratica della sinodalità”. Al contempo, la 38.ma Assemblea generale del Celam ribadisce il suo appoggio all’organizzazione e allo svolgimento della prima Assemblea ecclesiale dell’America Latina e dei Caraibi, prevista dal 21 al 28 novembre a Città del Messico: “Percorriamo questa strada – si legge nella Lettera – come un apprendistato nella pratica della sinodalità che dovrebbe essere l’umore e lo stile della nostra vita ecclesiale presente e futura”.

Di qui, il richiamo che i presuli fanno ai quattro sogni proposti dal Papa nella “Querida Amazonia”: un sogno sociale che “incoraggi il continente a lottare per i diritti dei più poveri e per una società più giusta”; un sogno culturale per “conservare il suo patrimonio culturale in un dialogo interculturale”; un sogno ecologico per “salvaguardare le sue bellezze naturali e il valore della vita”; un sogno ecclesiale per una Chiesa con “comunità cristiane capaci di darle un volto latinoamericano e caraibico che dia chiara testimonianza al Signore Risorto”.

Infine, il Celam esprime la sua gratitudine al Papa per il suo magistero che “in modo speciale ci ha illuminati in questo tempo di pandemia attraverso la sua testimonianza e le sue parole”.

Vatican News Service –IP

24 maggio 2021, 08:42