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2019.08.10 Torrione di Niccolò V, sede dello Ior 2019.08.10 Torrione di Niccolò V, sede dello Ior  (© Vatican Media)

Al via in Vaticano la visita del Gruppo Moneyval

La visita del Comitato del Consiglio d'Europa si inserisce nelle periodiche valutazioni delle giurisdizioni aderenti al Gruppo per prevenire il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo. Parolin sottolinea l’impegno di Santa Sede e Vaticano sul fronte della trasparenza e della cooperazione internazionale in campo economico-finanziario

È iniziata oggi in Vaticano la visita da parte del team del Comitato di esperti del Consiglio d'Europa sulla valutazione delle misure di lotta contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo. Lo ha reso noto un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede. La visita - spiega il comunicato - avviene "nell'ambito del quinto ciclo di valutazioni ('Fifth Evaluation Round'), concordata nel 2019, a cui sono progressivamente sottoposte tutte le giurisdizioni aderenti al Gruppo Moneyval. Questa fase di valutazioni ha come principale oggetto di interesse l'efficacia degli strumenti legislativi e organizzativi adottati negli ultimi anni dalle giurisdizioni per prevenire il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo”. Il calendario di queste visite è stabilito da Moneyval e non ha alcun legame con le vicende interne ai vari Paesi.

"L’attuale valutazione per la Santa Sede - riferisce la Sala Stampa - si inserisce nel quadro della naturale evoluzione di un processo che ha avuto inizio con la prima visita in loco del 2012 e la successiva adozione del Rapporto di Mutua Valutazione del 4 luglio 2012 ed è proseguita con il Primo Rapporto sui Progressi del 9 dicembre 2013, del Secondo Rapporto sui Progressi dell'8 dicembre 2015 e del Terzo Rapporto sui Progressi del 6 dicembre 2017."

Sono già state oggetto di valutazioni da parte di Moneyval le giurisdizioni di Albania, Andorra, Armenia, Gibilterra, Isola di Man, Lettonia, Lituania, Malta, Moldavia, Repubblica Ceca, Ucraina, Ungheria, Serbia e Slovenia. Insieme a quella presso la Santa Sede, inizia anche la visita presso la Repubblica di San Marino.

Il cardinale Parolin: oggetto di attenzione la dimensione etica degli investimenti

Nel suo discorso in occasione della visita di Moneyval, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin ha sottolineato l’impegno della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano sul fronte della trasparenza, della correttezza e della cooperazione internazionale in campo economico-finanziario, anche con la scelta “di prendere parte al sistema di valutazione degli standard di contrasto al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, promosso dal Programma Moneyval del Consiglio d’Europa”.

Il porporato ha affermato che “è in corso una progressiva implementazione di sistemi che consentano un maggior controllo di quei flussi finanziari che potrebbero esporre a rischi di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo, e, in tal senso, gli interventi e le raccomandazioni dei valutatori Moneyval sono una risorsa della quale facciamo tesoro”.

A differenza degli altri soggetti che “aderiscono al progetto Moneyval, le cui economie sono finalizzate a creare ricchezza e benessere per le rispettive comunità nazionali” - ha affermato Parolin - i fondi di cui gestisce la Santa Sede e lo Stato della Città del Vaticano sono prioritariamente destinati ad opere di religione o di carità” e “proprio in ragione della prioritaria destinazione dei fondi è necessario che la dimensione etica degli investimenti sia oggetto di particolare attenzione”.

“Siamo grati per la vostra presenza – ha concluso il cardinale Parolin - e per gli stimoli che ci date per rendere un servizio che ci consenta di pensare ad una finanza sempre più a servizio dell’uomo”.

Ultimo aggiornamento alle ore 15.30

 

 

30 settembre 2020, 11:06