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Covid-19, due nuovi casi in Vaticano: eseguiti oltre 170 test

I risultati hanno confermato l’assenza di altre positività tra quanti risiedono a Casa Santa Marta. Prese tutte le misure necessarie. Non sono coinvolti il Papa e i suoi più stretti collaboratori

VATICAN NEWS

Due nuovi casi di positività al Covid-19 in Vaticano. Lo conferma il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni, riferendo i risultati dei test eseguiti dalle autorità sanitarie.

“Nei giorni scorsi - ha dichiarato - nell’ambito dei controlli effettuati dalla Direzione Sanità Igiene dello Stato della Città del Vaticano in ottemperanza alle direttive sulla emergenza corona virus, è stata individuata un’altra positività al Covid-19: si tratta di un officiale della Segreteria di Stato residente a Santa Marta che, presentando alcuni sintomi, era stato successivamente messo in isolamento fiduciario. Al momento le sue condizioni di salute non presentano particolari criticità, ma in via cautelativa la persona è stata ricoverata in un ospedale romano sotto osservazione, in stretto contatto con le autorità della Direzione Sanità e Igiene”.

“A seguito del riscontro positivo - continua Bruni - sono state prese misure secondo i protocolli sanitari previsti, sia relativamente alla sanificazione degli ambienti, al luogo di lavoro e di residenza dell’interessato, sia rispetto alla ricostruzione dei contatti avuti nei giorni precedenti al riscontro. Le autorità sanitarie hanno effettuato test sulle persone a più stretto contatto con la positività individuata. I risultati hanno confermato l’assenza di altri casi positivi tra quanti risiedono a Casa Santa Marta, e una ulteriore positività tra i dipendenti della Santa Sede a più stretto contatto con l’officiale”. 

“In via cautelativa, visto questo ulteriore riscontro - aggiunge il direttore della Sala Stampa - sono stati adottati opportuni provvedimenti di sanificazione e sono stati effettuati nuovi test, in totale con i precedenti oltre 170, sui dipendenti della Santa Sede e i residenti della Domus. Questi ultimi test hanno dato tutti esito negativo.

Le persone affette da Covid-19 tra dipendenti della Santa Sede e cittadini dello Stato della Città del Vaticano sono, dunque, attualmente 6”. “Posso confermare - conclude Bruni - che non sono coinvolti né il Santo Padre, né i suoi più stretti collaboratori”.

Dalla dichiarazione del direttore della Sala Stampa si comprende perché la Santa Sede abbia atteso gli esiti dei tanti tamponi eseguiti prima di dare una comunicazione esaustiva e completa sulla situazione, così da poter ribadire, sulla base dei risultati e delle misure prese, che attualmente sia la residenza di Casa Santa Marta che gli uffici della Segreteria di Stato sono sicuri.

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28 marzo 2020, 16:35