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Acqua fonte di vita Acqua fonte di vita  

"Aqua fons vitae", il nuovo documento vaticano dedicato a una risorsa unica

L'uomo, la natura, lo sviluppo sono legati indissolubilmente all'acqua, ma ancora troppe sono le persone e i luoghi che non vi hanno accesso. I diversi aspetti e le sfide legate a questo tema affrontati nel documento reso noto dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. "E' una battaglia per la vita"

Gabriella Ceraso - Città del Vaticano

Acqua fonte di vita e di salvezza per l'uomo e il pianeta. Parte da questo assunto e si radica nel Magistero sociale dei Papi e nel lavoro svolto dalla Chiesa nazionale e locale in diversi Paesi, il nuovo documento pubblicato dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale al termine del mese nel quale si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Acqua 2020.

Il titolo altamente evocativo è : Aqua fons vitae. Orientations on Water, symbol of the cry of the poor and the cry of the Earth, ed è disponibile sul sito del Dicastero per ora in lingua inglese.

Aspetti e dimensioni dell'acqua

Il documento distingue tre aspetti o dimensioni relative all’acqua: l'aspetto legato all’uso umano, quello relativo all'essere risorsa utilizzata in molte attività umane, in particolare l'agricoltura e l'industria, e infine l'acqua intesa come superficie, cioè fiumi, falde acquifere sotterranee, laghi e soprattutto oceani e mari. Per ciascun aspetto, il testo - spiega il Dicastero - presenta sfide e proposte operative per accrescere la consapevolezza della questione e per l’impegno a livello locale. La parte finale propone invece una riflessione su educazione e integrità. 

Strategie globali per strutture cattoliche nel mondo

Senza acqua pulita non c'è vita, nè salute, nè sviluppo. Per questo il Dicastero annuncia anche, in occasione della pubblicazione di Aqua fons vitae, la definizione di una strategia globale per l'igiene nelle strutture sanitarie appartenenti alla Chiesa. "Troppe strutture sanitarie in Paesi poveri e in via di sviluppo - si legge nel documento - non hanno un adeguato accesso all’acqua per i più basilari bisogni di pulizia e miliardi di pazienti, personale di assistenza e famiglie sono messi a rischio, poiché mancano le fondamenta o le infrastrutture per cure dignitose, sicure, di qualità. E la situazione risulta particolarmente allarmante in queste settimane segnate dalla pandemia".

La Chiesa è stata da sempre pioniera in questo settore e alcuni leader mondiali stanno acquisendo sempre maggiore consapevolezza della questione, concretizzando piani di azione per affrontare il problema in modo rapido e efficiente. Dunque, dal Dicastero arriva anche l'incoraggiamento a quanti "coalizioni di organismi governativi, organizzazioni private e di beneficenza" partecipano a questa battaglia per la vita. 

Indagini e raccolta fondi

"Numerosi sistemi cattolici di assistenza sanitaria - fa sapere inoltre il Dicastero - hanno avviato indagini per definire l’estensione e la complessità del problema, esaminando un campione di strutture sanitarie cattoliche. Il Dicastero vaticano, in collaborazione con alcuni partner, come il Catholic Relief Services e il Global Water 2020, ha deciso di incoraggiare questo sforzo e di contribuirvi, promuovendo – quando possibile – indagini aggiuntive in alcuni Paesi selezionati. I risultati di questo studio, così come i risultati di altre indagini condotte di recente da organizzazioni sanitarie cattoliche, verranno utilizzati - si sottolinea - come punto di partenza per piani di attuazione e fundraising al fine di supportare i piani operativi".

Le organizzazioni interessate ad aderire a questa iniziativa potranno contattare il Dicastero (da metà aprile in poi) per richiedere ulteriori informazioni o discutere possibilità di partenariato.

30 marzo 2020, 12:30