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La società si lasci trasformare dalla Laudato Sì

In Vaticano convegno internazionale sulla Dottrina sociale della Chiesa dalle sue origini all’era digitale con esperti del mondo accademico, finanziario ed istituzionale. Anna Maria Tarantola, presidente della Fondazione Centesimus Annus-Pro Pontifice che promuove l’evento: cambiare il modello tecnocratico prevalente, come ci chiede Papa Francesco

Federico Piana- Città del Vaticano

Due giorni intensi di dibattiti e testimonianze con l’obiettivo di capire come vivere l’enciclica di Papa Francesco sulla cura della casa comune. Quello che si è aperto oggi in Vaticano, e si concluderà il prossimo 8 giugno con l’udienza del pontefice, è un convegno internazionale (La dottrina sociale della Chiesa dalle radici all’era digitale, è il titolo) che già segna dei record: trentuno relatori provenienti dal mondo delle imprese e da quello accademico pronti a confrontarsi sulla Laudato Sì a quattro anni dalla sua pubblicazione e da un mutato contesto economico e sociale. Per cercare soprattutto di far passare un’idea fondamentale, spiega Anna Maria Tarantola, presidente della Fondazione Centesims Annus –Pro Pontifice e organizzatrice dell’evento: “L’idea che la solidarietà e la sostenibilità economica, ambientale e sociale, sono possibili in un’ economia di mercato e che il loro perseguimento non contrasta con l’efficienza. Concetto ancora oggi molto difficile da diffondere”.

Cresciuta l’attenzione per il clima grazie alla Laudato Sì

Anna Maria Tarantola sottolinea come la difesa del clima sia diventata una priorità, anche per il mondo economico. “E la Laudato Sì ha contribuito con forza ad accendere i riflettori. L’enciclica ha avuto un notevole impatto sulle Nazioni Unite che hanno emanato la lista dei 169 obiettivi sostenibili”. Eppure - afferma - la stessa enciclica non è riuscita a imporre un cambio di paradigma alla società, quello che “il Papa chiama, nel suo documento, ‘modello tecnocratico prevalente’. L’invito che il Santo Padre ci rivolge è di modificarlo a 360 gradi. Bisogna farlo subito, incidendo su produzione e consumo”.

Il mondo economico ha bisogno di una vera rivoluzione

“La Laudato Sì – spiega ancora Anna Maria Tarantola – ha portato piccoli frutti anche sul fronte della finanza sostenibile, ma non basta. Il documento non ha fatto ancora breccia nel mondo economico come invece dovrebbe essere. In questa nostra convention cercheremo di capire se questi timidi segnali di cambiamento preludono a qualcosa di più rivoluzionario”. Poi ricorda come anche l’era digitale deve essere utilizzata per uno sviluppo equo: “Il principio cardine della Dottrina Sociale della Chiesa è l’attenzione alla persona: una regola aurea della quale tener conto durante l’utilizzo delle più innovative tecnologie. Così facendo si porterebbe sano sviluppo anche ai Paesi che ne hanno più bisogno”.

Ascolta l'intervista ad Anna Maria Tarantola
06 giugno 2019, 14:39