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Thailandia. Card. Filoni: condividere la nostra fede con chi non conosce Cristo

“Come cristiani abbiamo la missione di annunciare Gesù come il Salvatore del mondo, secondo il nostro stato di vita. Tutti noi abbiamo questa responsabilità di testimoniare la nostra fede”. Così il cardinale Filoni, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, nell’omelia della Messa che ha presieduto ieri nella chiesa dell’Assunzione, nel villaggio della missione Mae-Porn, nella diocesi di Chiang Mai, in Thailandia

Dopo aver portato ai presenti il saluto paterno e l’assicurazione della vicinanza spirituale del Santo Padre, il cardinale ha proposto nell’omelia alcune riflessioni sulle letture bibliche proclamate, nel contesto della missione evangelizzatrice della Chiesa, quindi ha sottolineato: “La Chiesa continua la stessa missione del Redentore. E’ il segno e lo strumento di salvezza per l'umanità. Attraverso la Chiesa, il Signore affida la sua missione di proclamare il Vangelo a tutti i fedeli cristiani in diversi modi o capacità”.

Professare pubblicamente la nostra fede

Il Prefetto del Dicastero Missionario ha quindi ricordato che i cristiani, come gli apostoli, sono chiamati a condividere la fede con quanti ancora non conoscono Cristo: “Possono trovarsi nei vostri villaggi, nei posti di lavoro, in scuole, ospedali, ecc. Nelle conversazioni o nei contatti con loro, potete trovare l'opportunità di presentare Gesù. Ognuno di voi qui presenti può prendere l’impegno di presentare Gesù a una o due persone che non lo conoscono! Questo modo di presentare Gesù è anche una professione pubblica della vostra fede”.

Rafforzare la fede è importante per l’opera di evangelizzazione

Nella missione di annunciare Gesù Cristo, “lo Spirito Santo vi accompagna e vi guida” come gli apostoli dopo la Pentecoste, ha assicurato il Card. Filoni, che ha proseguito: “Il rafforzamento della vostra vita di fede è importante per l'opera di evangelizzazione. La partecipazione regolare alla Santa Messa e alle altre celebrazioni liturgiche nelle comunità parrocchiali è importante per rafforzare la vostra fede. La lettura della Bibbia aiuterà a conoscere meglio l'amore di Dio rivelato nella storia, specialmente nella persona di Gesù come Figlio di Dio. I vostri gesti di amore o di carità verso i vicini bisognosi nei vostri villaggi contribuiscono a dare testimonianza al comandamento dell'amore”.

Mettere Cristo al centro della vita familiare

Infine il Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli ha raccomandato alle famiglie di mettere Gesù al centro della vita familiare: “Pregate sempre Gesù, la famiglia che prega unita, vive unita” e ad affidarle alla guida e alla protezione materna della Beata Vergine Maria, “modello per la nostra fede cristiana”. Infine ha invocato “la materna intercessione della Madre Beata, Stella della nuova evangelizzazione, perché ci accompagni nella nostra missione cristiana”. (S.L.- Agenzia Fides)

 

21 maggio 2019, 12:12