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Prendersi cura del prezioso dono della vita nella fragilità

Il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita organizza #YestoLife: dal 23 al 25 maggio a Roma un convegno internazionale sulla difesa della vita umana nascente in condizioni di estrema fragilità. Vi parteciperanno circa 400 persone da 70 Paesi

Il dicastero vaticano per i Laici, la Famiglia e la Vita, in collaborazione con la fondazione “Il Cuore in una goccia – Onlus” e con il sostegno di Knights of Columbus, organizza #YestoLife, un convegno internazionale sulla difesa della vita umana nascente in condizioni di estrema fragilità. La finalità è quella di proporre modelli realistici e replicabili di accompagnamento medico, ma soprattutto pastorale, realizzabili fin dal concepimento, e di mostrare un volto di Chiesa prossima a quelle famiglie a cui troppo spesso viene proposta come unica alternativa l’aborto. Il Convegno si terrà presso l’Istituto Patristico “Augustinianum” (Via Paolo VI, 25). Vi parteciperanno circa 400 persone da 70 Paesi in rappresentanza di Conferenze episcopali, Diocesi, e tante famiglie, assieme a medici ed esperti nel campo delle cure perinatali.

Il convegno vuole affrontare l’attesa di un figlio per la coppia

Il convegno vuole affrontare, in maniera realistica e concreta, un momento fondamentale nella storia di ogni coppia, quello dell’attesa di un figlio. Anche quando la vita che sta per nascere è estremamente fragile, la medicina perinatale offre oggi straordinarie opportunità di assistenza. Per non lasciare sole le famiglie che vivono un momento così delicato è necessario che gli operatori pastorali si rendano prossimi, offrendo, al tempo stesso, il conforto spirituale necessario nel dolore: dinanzi a coppie e famiglie che vivono l’esperienza della nascita di un figlio affetto da gravi patologie o disabilità, infatti, scienza e fede possono allearsi, perché accompagnare con amore è sempre possibile.

Il pensiero del Papa

Papa Francesco ha affermato che in ogni situazione la vita è un dono e un’“opportunità per crescere nell'amore, nell'aiuto reciproco e nell'unità” (Amoris Laetitia, 47). In questa prospettiva, la relazione che si genera tra madre e figlio, fin dal primo istante, è una realtà da custodire.
 

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20 maggio 2019, 11:57