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 Patti Lateranensi, Acta Apostolicae Sedis Patti Lateranensi, Acta Apostolicae Sedis 

Patti Lateranensi: l’entrata in vigore degli accordi

I Patti Lateranensi vennero ratificati da parte della Santa Sede il 7 giugno 1929 attraverso la pubblicazione sugli ‘Acta Apostolicae Sedis’ del ‘Trattato tra la Santa Sede e l’Italia

Eugenio Bonanata e Giovanni Orsenigo - Città del Vaticano

Lo strumento che ha sancito l’entrata in vigore dei Patti Lateranensi si chiama ‘Acta Apostolicae Sedis’, letteralmente gli ‘Atti della Sede Apostolica'. In pratica è la Gazzetta Ufficiale della Santa Sede, la cui pubblicazione - in questo caso è avvenuta nel giugno del 1929 contestualmente alle prime leggi del nuovo Stato della Città del Vaticano. Oltre ai 27 articoli del Trattato, il Concordato e la Convenzione finanziaria, il volume contiene la mappa con i confini dello Stato della Città del Vaticano e l’elenco e le piante di tutti quegli immobili che avrebbero goduto del privilegio di extraterritorialità e dell’esenzione da espropriazioni e tributi.

Cosa sono gli ‘Acta Apostolicae Sedis’

Sanciti nel 1908 da Papa Pio X con la Costituzione apostolica ‘Promulgandi Pontificias’, gli ‘Acta Apostolicae Sedis’ riguardano documenti del Pontefice, della Segreteria di Stato, le nomine episcopali del mese di riferimento. Vengono tutt’ora stampati dalla Tipografia Vaticana e distribuiti agli abbonati dalla Libreria Editrice Vaticana (LEV) che ha il compito di promuovere e diffondere nel mondo il magistero del Papa, i contributi della Curia Romana nonché le esperienze ecclesiali più significative.

La mission della Libreria Editrice Vaticana

Fra i volumi proposti dalla LEV, ce n’è uno appena pubblicato che ricorda uno degli effetti dei Patti Lateranensi: la nascita dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù. Scritto da Rossana Ruggiero s’intitola ‘Il Bambino Gesù un Unicum nel panorama della sanità. La natura giuridica dell’Ospedale’. Il libro celebra i centocinquant’anni di storia dell’Ospedale e i novant’anni della stiplula del Trattato Lateranense, le cui disposizioni giocano un ruolo fondamentale nella disciplina delle cosiddette zone ‘extraterritoriali’, visto che l’Ospedale Bambino Gesù si trova in immobili che godono di questo status.

Un libro sui Patti e la nascita dell'ospedale Bambino Gesù

Unicum è la fonte storica che attesta che il Bambino Gesù, in queste trattative, è stato ricompreso: si tratta del ‘Diario della Conciliazione’ di Francesco Pacelli che l’autrice cita e pubblica nei passaggi più salienti. Prima ancora, Unicum è il ruolo della Santa Sede: nel 1924 accetta in dono un ospedale, già luogo di tutela della salute degli infermi, e per assicurarne la continuità col proprio Ministero, successivamente lo annovera fra le zone extraterritoriali.

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11 febbraio 2019, 07:00