I primi arrivi dei giovani alla Gmg di Panama I primi arrivi dei giovani alla Gmg di Panama 

Gmg Panama: previsti 200mila giovani. Tutto pronto per arrivo del Papa

Giancarlo Candenedo portavoce dell’organizzazione ai microfoni di Radio Vaticana Italia: coinvolto tutto l’episcopato dell’America Centrale. Anche il governo ha aiutato la Chiesa

Federico Piana - Città del Vaticano

Eccoli, i numeri ufficiali della XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù di Panama in programma dal 22 al 27 gennaio prossimi: oltre 37mila giovani già prenotati, più di 167 mila quelli che lo faranno nelle prossime ore. In totale più di 200mila ragazzi e ragazze provenienti da 155 Paesi. Compresi 1000 giovani indigeni dei cinque continenti che parteciperanno alla loro Gmg (inizierà tre giorni prima, dal 16 al 19 gennaio, ndr) e che confluirà in quella mondiale, per abbracciare Papa Francesco che arriverà nella capitale dell’omonimo Stato dell’America centrale il 23 gennaio.

Evento preparato alla luce della preghiera

La conferma dei dati, ovviamente in evoluzione, arriva da Giancarlo Candanedo, portavoce della Gmg. Direttamente da Panama, spiega che sì, i numeri sono importanti, ma lo è di più la preghiera. “Come ci stiamo preparando? Prima di tutto pregando. Non possiamo dimenticare che questa è una sfida molto grande per una nazione piccola come la nostra. Il Santo Padre ha voluto dare questa responsabilità non solo a Panama ma a tutta l’America Centrale e a tutto il suo episcopato. Non possiamo deluderlo”. A lavoro si è messo anche il governo, i vescovi non sono stati lasciati soli. Candanedo lo sottolinea: “ Il governo, per la prima volta nella storia della Gmg, ha creato una struttura amministrativa in grado di aiutarci nell’organizzazione dell’evento. Hanno facilitato le cose. Questo è un aiuto per la Chiesa”.

Tutto pronto anche per l’arrivo di Papa Francesco

Grande effusione di energia è anche costata la preparazione dell’accoglienza di Papa Francesco. Sul fronte della sicurezza e delle tappe del programma è ormai tutto pronto. “Certamente – afferma Candanedo -. Domenica scorsa abbiamo mostrato in pubblico la Papa-mobile che ha realizzato un gruppo di panamensi della città. Ogni tassello è al suo posto”. Poi annuncia un’altra novità: nel kit del pellegrino sarà presente un rosario costruito dalle famiglie povere di Betlemme. Ne verranno prodotti un milione e mezzo.

Ascolta l'intervista a Candanedo

La partecipazione dei giovani italiani

Vista la distanza, il calendario scolastico che non permette altre assenze e i considerevoli costi, per i giovani italiani questa volta non sarà tanto facile volare a Panama. Don Michele Falabretti, responsabile dell’Ufficio nazionale per la pastorale giovanile della Conferenza Episcopale Italiana, non lo nasconde. “E’ vero. Ma nonostante le difficoltà i nostri numeri hanno superato le aspettative: alla Gmg parteciperanno quasi in 1300. Un numero importante, perché andare dall’altra parte del mondo in questa stagione non è facile”.

In molte diocesi previsti eventi in concomitanza con Panama

Comunque dall’Italia non mancherà un accompagnamento a distanza. “In molte diocesi – rivela don Falabretti- penso ad esempio a Bologna, stanno organizzando degli incontri in concomitanza con la Gmg, nei quali i giovani possono far festa e condividere momenti di riflessioni e di preghiera. E attraverso collegamenti video potranno sentirsi vicini ai propri coetanei in quel momento a Panama”.

Ascolta l'intervista a don Falabretti

 


 

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

08 gennaio 2019, 14:42