Cerca

Bambini ad un'udienza generale Bambini ad un'udienza generale 

Santa Sede e Gran Rabbinato: promuovere vita e dignità dei bambini

Dichiarazione congiunta delle delegazioni del Gran Rabbinato d'Israele e della Commissione della Santa Sede per i rapporti religiosi con l'Ebraismo, dopo la 16.ma riunione della commissione bilaterale svoltasi a Roma dal 18 al 20 novembre scorsi

Abbiamo un dovere “speciale” verso i membri più deboli delle nostre comunità e in particolare verso i bambini, garanti delle future generazioni, che non sono ancora in grado di esprimere tutte le loro potenzialità e di difendersi da soli. È quanto afferma la dichiarazione congiunta delle delegazioni del Gran Rabbinato d'Israele e della Commissione della Santa Sede per i rapporti religiosi con l'Ebraismo, diffusa dopo la 16.ma riunione della Commissione bilaterale svoltasi a Roma dal 18 al 20 novembre scorsi, in occasione della Giornata universale del bambino indetta dall'Onu. Al centro dei lavori la dignità umana, con speciale riferimento ai più piccoli.

Sviluppo della capacità di riflessione

Il rispetto della dignità personale dei bambini deve esprimersi con l'offrire loro un’ampia serie di “stimoli e strumenti” per sviluppare le capacità di riflessione e di azione, si legge nel testo congiunto sottoscritto dalle delegazioni ebraica e cattolica, guidate rispettivamente dal rabbino Rasson Arusi e dal cardinale Peter Turkson, prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.

Il processo di maturazione

Si sottolinea inoltre l’importanza dello sviluppo delle potenzialità cognitive e pratiche dei bambini, assicurando loro salute e protezione, la necessaria educazione religiosa e scolastica, la cura della creatività. “La società nel suo complesso ma in particolare - aggiunge la dichiarazione - i genitori, gli insegnanti e le guide religiose hanno una speciale responsabilità nella maturazione morale e spirituale dei bambini”. L’esortazione è poi ad evitare qualsivoglia strumentalizzazione dell’altro, la cui dignità va sempre salvaguardata.

L’incontro col Papa

Ricordando l’udienza con il Papa, i membri della commissione affermano come il Pontefice abbia accolto con favore le informazioni che gli sono state fornite su un progetto interreligioso riguardante questioni relative al fine vita, all'eutanasia e al suicidio assistito, nella prospettiva del rispetto dell’esistenza umana.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

22 novembre 2018, 19:51