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Il card. Fernando Filoni Il card. Fernando Filoni 

Card. Filoni ai vescovi angolani di Saurimo: “siate uniti e solidali”

Una vibrante esortazione ad essere “uniti e solidali”, a consolidare lo spirito di comunione ecclesiale e fraterna e la sollecitudine per le Chiese sorelle, perché il ministero sia fecondo, è stata rivolta dal card. Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, ai vescovi della provincia ecclesiastica di Saurimo, al secondo giorno della sua visita pastorale in Angola

“La Chiesa in Angola sta diventando sempre più vivace, dinamica, impegnata e in continua crescita – ha evidenziato il cardinale -, come dimostra il crescente numero di sacerdoti, religiosi e religiose locali, figli di questa terra, e il progresso del processo di radicazione. Si nota anche la creazione di strutture pastorali e l'organizzazione delle vostre diocesi, l'impegno di molti laici, in particolare i catechisti, nel campo dell'evangelizzazione, l'afflusso domenicale dei fedeli alle chiese, la loro partecipazione ai sacramenti, la solidarietà dimostrata specialmente nei momenti di difficoltà”. Il prefetto del Dicastero Missionario ha evidenziato che “questo movimento dovrebbe essere quello di tutte le vostre Province ecclesiastiche, senza esclusione di alcuna diocesi”, ed ha esortato alla comunione episcopale, prendendo sempre più coscienza della dimensione collegiale del ministero affidato, che si deve realizzare soprattutto nell’ambito della medesima Provincia ecclesiastica: “insieme, e in stretta collaborazione gli uni con gli altri, potrete progredire nell’opera di evangelizzazione”.

Il card. Filoni ha indicato alcune priorità pastorali

Ogni Conferenza episcopale è chiamata a preoccuparsi della crescita spirituale e morale del popolo di Dio presente nella sua giurisdizione. “Per quanto riguarda le questioni sociali e politiche, anche se sono parte integrante del campo d'azione della Chiesa nella sua missione di evangelizzazione, non dovrebbero essere privilegiate a scapito della riflessione e del profondo lavoro inerente le gravi questioni ecclesiali e pastorali che agitano le vostre comunità cristiane”.

Alcuni problemi di moralità e disciplina nel clero

I compiti prioritari per l'episcopato angolano, indicati dal cardinale, sono l’attenzione ai sacerdoti, ai religiosi e alle religiose, la cura per i candidati al sacerdozio o alla vita religiosa consacrata, l’assistenza dei laici, in particolare giovani e famiglie, attraverso una formazione integrale e permanente. A tale proposito il prefetto del Dicastero Missionario ha citato alcuni problemi di moralità e disciplina nel clero, nonostante il clero diocesano e religioso lavori a volte in condizioni molto difficili ma con grande zelo e devozione. Alcuni istituti religiosi diocesani di vita consacrata hanno serie difficoltà: conflitti interni o con il vescovo diocesano, tribalismi o superstizioni, problemi finanziari o morali… per questo ha invitato i vescovi a “intervenire con fermezza per curare questi mali”. Occorre poi essere attenti alla formazione sacerdotale perché il sacerdozio non sia considerato “una promozione sociale, un mezzo per l’affermazione di sé, per acquistare prestigio mondano”. Il cardinale ha anche richiamato i vescovi ad essere attenti alla vita ed al funzionamento dei Seminari come alla formazione dei laici, perché siano in grado di partecipare attivamente all’evangelizzazione e alla missione della Chiesa.

Credenze e le pratiche superstiziose condizionano vita quotidiana

Nella parte conclusiva, il card. Filoni ha rilevato la difficoltà di far penetrare in profondità il Vangelo negli strati culturali e nelle tradizioni popolari: “Le credenze e le pratiche superstiziose, la stregoneria e la magia che condizionano la vita quotidiana delle persone e alimentano la paura e i sospetti sono ancora vive nelle comunità cristiane. Sacerdoti e religiosi non sono esenti da questa situazione”. (S.L. - Agenzia Fides)

 

13 novembre 2018, 09:09