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Un'immagine della città siriana Douma Un'immagine della città siriana Douma  (ANSA)

Mons. Xuereb: non rimanere inermi davanti al dramma della Siria

Il nunzio in Corea e Mongolia, Alfred Xuereb, partecipa ad una cena di beneficenza a Forlì per finanziare il progetto “Ospedali aperti in Siria” dell’AVSI

Alessandro Gisotti – Città del Vaticano

Una cena di beneficenza per finanziare il progetto “Ospedale aperti” dell’AVSI, avviato dal nunzio in Siria, cardinale Mario Zenari, per rendere operativi due ospedali di Damasco e uno di Aleppo. E’ l’iniziativa che si è svolta ieri a Forlì, promossa da Roberta Cicognani di iCook, che ha visto la presenza e il sostegno di mons. Alfred Xuereb, nunzio in Corea e Mongolia. L’iniziativa di solidarietà ha raccolto 5 mila euro, grazie all’impegno di molti enti e imprese che hanno offerto gratuitamente i loro prodotti. Durante la cena, anche un collegamento video con uno degli operatori dell’AVSI che da lungo tempo è al fianco delle popolazioni colpite dalla guerra. 

Il nunzio in Corea: fare del bene come ci chiede Papa Francesco

Nel suo saluto, l’arcivescovo Xuereb ha ricordato le parole di Papa Francesco, che sempre chiede di fare del bene e toccare la carne di Cristo. Qualcosa che è particolarmente vero quando si tratta della popolazione siriana, travolta dalla guerra. “Anche se non conosceremo i nomi delle persone che riceveranno il nostro aiuto – ha affermato il nunzio in Corea – il contatto con Cristo rende la cena benefica anche per noi, perché dà senso alla nostra vita”. Infine, ha espresso il suo apprezzamento per quanti “non sono rimasti inermi davanti alla drammaticità della situazione, ma si sono dati da fare per offrire il loro piccolo contributo”.

 

21 aprile 2018, 09:10