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 Giudizio Universale particolare della Cappella Sistina Giudizio Universale particolare della Cappella Sistina   (FOTO SERVIZIO FOTOGRAFICO DEI MUSEI VATICANI)

Musei Vaticani: si progetta un secondo ingresso per facilitare i visitatori

Migliorare l'accesso ai Musei Vaticani e in particolare facilitare e organizzare al meglio la visita della Cappella Sistina: è il progetto al vaglio del direttore Barbara Jatta

Fabio Colagrande e Gabriella Ceraso- Città del Vaticano

Come rendere più fruibile e piacevole il percorso dei sette chilometri dei Musei Vaticani ai milioni di visitatori che li attraversano ogni anno e allo stesso tempo mostrare reparti e collezioni dei Musei del Papa meno frequentati e conosciuti. Ma, soprattutto, come far sì che il percorso preferenziale verso la Cappella Sistina non risulti limitativo rispetto alla distribuzione delle visite nei Musei. E' a lavoro una Commissione che a breve dovrebbe rendere noti i risultati: lo spiega il direttore dei Musei Vaticani  Barbara Jatta.

Un nuovo ingresso per distribuire i flussi di visitatori

Nel progetto di ampliamento è inclusa una Sala Conferenze più spaziosa, una Sala espositiva dedicata alle Mostre tematiche di medie dimensioni e poi sono previste nuove assunzioni di custodi, che permettano l'apertura di spazi meno visitati e corsi di formazione per le Guide. Ma la novità maggiore ruota intorno alla realizzazione di un nuovo ingresso ai Musei poco distante dall'attuale, spiega il direttore, per entrare subito in aree come il Museo Gregoriano profano o il Giardino Quadrato. Barbara Jatta sottolinea come nell'interesse di tutti ci siano i visitatori e la possibilità di fruire degli incredibili tesori che i Musei Vaticani racchiudono dal gande valore artistico, ma anche di fede.

Migliorare la fruizione anche per motivi etici

"I nostri Musei sono anche testimonianza di fede e devozione cristiana" sottolinea Barbara Jatta, " è inconcepibile che un visitatore non possa acccedere per un numero chiuso o per motivi di spazio o per mancata organizzazione". Poi lo sguardo si allunga fino alla fine dell'anno 2018: ad attendere il grande pubblico ci sono diverse novità, anticipa il direttore, tra cui  la fine del restauro della Battaglia di Ponte Milvio nelle Stanze di Raffaello, ma anche la realizzazione di una mostra in Messico e di un'altra grande mostra in arrivo il prossimo dicembre dalla Russia.

Ascolta e scarica l'intervista di Fabio Colagrande a Barbara Jatta
10 gennaio 2018, 14:36