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Si riaccende la tensione sulla questione di Gerusalemme Si riaccende la tensione sulla questione di Gerusalemme  (AFP or licensors)

Santa Sede: rispettare valore universale di Gerusalemme

La Santa Sede ribadisce che solo uno status garantito a livello internazionale può preservare il carattere unico di Gerusalemme ed essere una garanzia di dialogo e riconciliazione per la pace nella regione

La Delegazione della Santa Sede all’Onu è intervenuta con una dichiarazione nel dibattito dell’Assemblea generale sulla questione del riconoscimento Usa di Gerusalemme come capitale d’Israele, esprimendo il suo “apprezzamento agli Stati membri per il loro impegno a scongiurare nuove ondate di violenza e a promuovere il dialogo e i negoziati tra israeliani e palestinesi riguardo il processo di pace e la questione di Gerusalemme”. Nello stesso tempo, ha ricordato “l'obbligo di tutte le Nazioni a rispettare lo storico status quo della Città Santa, in conformità con le relative Risoluzioni dell'Onu".

Gerusalemme: capitale spirituale per milioni di credenti delle tre religioni monoteiste
“L'identità unica di Gerusalemme, che è di interesse universale - sottolinea la dichiarazione - consiste nella sua particolare natura di città santa, sacra per le tre religioni monoteiste e simbolo per milioni di credenti in tutto il mondo che la considerano la loro ‘capitale spirituale’. Il suo significato va oltre la questione dei confini e questa realtà dovrebbe essere considerata una priorità in ogni negoziato per una soluzione politica”.

Rispettare carattere universale di Gerusalemme
La Santa Sede, infine, ha avanzato la richiesta di “una risoluzione pacifica che rispetti la natura di Gerusalemme, la sua sacralità e il suo valore universale”, ribadendo che “solo uno status garantito a livello internazionale possa preservare il suo carattere unico ed essere una garanzia di dialogo e riconciliazione per la pace nella regione”.

22 dicembre 2017, 08:00