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Santa Ifigenia

Santa Ifigenia, Andrea Orcagna e Jacopo di Cione Santa Ifigenia, Andrea Orcagna e Jacopo di Cione 

Santa Ifigenia era una dei figli di Eggipus e Eufenisa, reali di Nubia, un piccolo regno pagano dell’Etiopia. Poche le notizie sulla sua vita. Quelle giunte fino a noi riferiscono che quando, otto anni dopo l'Ascensione di Gesù, l'apostolo Matteo e altri discepoli si recarono ad evangelizzare la zona di Nubia, non furono ben accolti dagli abitanti. Soltanto la principessa Ifigenia comprese e fece sua l’idea di un solo Dio, rifiutando il paganesimo.

Moltiplicò i suoi sforzi per diffondere il cristianesimo

Di fronte al diffondersi del cristianesimo, i capi pagani - molto influenti nella comunità - decisero di offrire Ifigenia in sacrificio. La Santa attese questo tragico momento, consacrandosi a Dio, unico Creatore. Mentre si preparava il fuoco per il rogo, ascoltò gli incoraggiamenti di San Matteo a sentire l'amore di Dio nel proprio cuore. Quando le fiamme furono alte, Santa Ifigenia alzò la voce, invocando il nome di Gesù. Le testimonianze raccontano che un angelo venne dal cielo, strappando Ifigenia dalle mani dei nemici. Una volta salva, moltiplicò i suoi sforzi e lo zelo per la conversione al cristianesimo della gente di Nubia.

Protettrice degli incendi

La Santa trovò molte resistenze, tra cui quelle di Hirtaco. Fu colui che cercò di far sì che Matteo convincesse Ifigenia a sposarlo. Matteo rifiutò e, così, secondo alcune ricostruzioni considerate però poco attendibili, segnò qui la sua strada verso la morte per martirio. Ifigenia e suo fratello Efronio dovettero poi far fronte ad un grosso incendio provocato da Hirtaco ma, grazie all’aiuto del Signore, sopravvissero, mentre Hirtaco fuggì. Il popolo proclamò re Efronio, che governò per settant’anni in pace, e poi fu seguito da suo figlio. Quando arrivò il momento della morte per Ifigenia, la Santa ricevette i Sacramenti e attese il momento in pace e serenità. Santa Ifigenia è considerata “Liberatrice di Nubia” ed è invocata come protettrice contro gli incendi. Infatti, in quasi tutte le rappresentazioni, Ifigenia appare con in mano una casa in fiamme o una chiesa.