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Vatican News

Il sostegno alla salute dello sport di base. Appello al governo - 29.03.2021

Tutte le attività anche se svolte nei centri sportivi all’aperto, sono sospese. Sono altresì sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva. "Occorre fare subito chiarezza, afferma Antonino Viti, presidente ACSI, e restituire i diritti agli atleti, a tutti gli atleti, che si allenano sotto ogni gonfalone”. L’ ACSI sostiene che bisogna subito cambiare passo: "sostegno vero alle Associazioni sportive e agli operatori. Anticipare la riapertura delle palestre come i teatri e i cinema. Le palestre e le piscine non sono luoghi di divertimento ma anche presidi di cura e di salute". "Gli Enti di Promozione Sportiva hanno sempre agito per raccogliere il grido mondo dello Sport di base". "Quello che va a portare salute e benessere nei territori dimenticati, nei quartieri abbandonati, nei centri di accoglienza e nelle carceri entro cui in pochi vogliono sporcarsi le mani, tutti incensano riempiendosi spesso la bocca di frasi fatte ma che poi in un momento così decisivo, senza vergogna, si ignora e si umilia nei fatti. Siamo responsabili e consapevoli che il tema primario è la salute dei nostri praticanti!" "Chiediamo, conclude Viti, alla Sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali un incontro imminente volto a superare la grave disparità di trattamento che stiamo subendo da mesi e in particolare a causa delle evidenti pregiudiziali contenute nell'ultimo DPCM del 2 marzo 2021".

La Nazionale italiana di calcio verso le qualificazioni al Campionato del Mondo di calcio in Qatar. Prosegue l'avventura del CT Mancini e si guarda con spirito sportivo ai Mondiali 2022 senza dimenticare le troppe vittime tra i lavoratori, spesso immigrati asiatici, impegnati nella costruzione dei nuovi stadi di calcio. "Prima della sfida con la Turchia del 27 marzo scorso, sottolinea Carlo Nesti, commentatore sportivo, i calciatori della nazionale della Norvegia hanno replicato, nel loro girone di qualificazione ai Mondiali di calcio in Qatar, la protesta messa in scena già in occasione della partita contro Gibilterra, indossando durante gli inni nazionali le maglie con la scritta in inglese: "Diritti umani, sul campo e fuori. Norvegia ok, Germania ok. E il prossimo?"

Con noi: 

Antonino Viti, presidente ACSI, Associazione Centri Sportivi Italiani; 

Carlo Nesti, giornalista, editorialista sportivo; 

conduce: Luca Collodi 

 

29 marzo 2021