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Vatican News

La lezione di pace di Paolo: 7 anni fa il rapimento di padre Dall'Oglio in Siria

Sono trascorsi sette anni dal sequestro a Raqqa in Siria di padre Paolo Dall'Oglio. Mercoledì 29 luglio 2020 alle 11, nella sede della Federazione nazionale della Stampa italiana, l'anniversario viene ricordato da una conferenza stampa sull’opera di dialogo del gesuita romano e i lati oscuri del suo rapimento. "Ciò che rimane o non rimane in vita dipende da chi vive": usa questa citazione Riccardo Cristiano, fondatore dell'Associazione giornalisti amici di padre Dall'Oglio per spiegare il senso dell'incontro. "Ricostruire la storia di Paolo - spiega - è ricostruire la storia della Siria dal 2011 a oggi. Significa ricordare con lui milioni di persone dimenticate e essere presenti nel presente della storia di questo Paese". "Paolo era entusiasta della sua missione di dialogo e pace e ci credeva profondamente, così come era innamorato dell'islam. Ha saputo andare fino in fondo senza mai guardarsi indietro" aggiunge dal nord dell'Uganda suo fratello Giovanni Dall'Oglio, medico del CUAMM. "Purtroppo in questi sette anni non abbiamo sentito la sua voce, ma abbiamo i libri di Paolo Dall'Oglio e la sua eredità morale che ci indica la strada del dialogo, una strada in salita, ma più che mai attuale", commenta la giornalista italo-siriana Asmae Dachan.  

Riccardo Cristiano, fondatore dell’associazione giornalisti amici di padre Dall’Oglio

Giovanni Dall'Oglio, fratello minore di Paolo, Medico di salute pubblica della ONG Medici con l'Africa CUAMM attualmente lavora nel nord Uganda 

Asmae Dachan, giornalista professionista e scrittrice italo-siriana

 

Conduce:

Fabio Colagrande

28 luglio 2020