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Don Franco, guarito dal Covid-19: una lezione di fraternità

"Ho obbedito ai medici e sono quindici giorni che sono a casa dopo due settimane di ricovero. Devo proprio ringraziare tutto il personale del policlinico San Matteo e del Pronto Soccorso di Voghera dove mi hanno diagnosticato in tempo la malattia". La testimonianza è di don Franco Tassone, parroco della chiesa del Ss. Salvatore a Pavia, convalescente dal Covid-19. "Noi siamo abituati ad aiutare i giovani, gli anziani o i più poveri. In ogni parrocchia qui in città ci sono tanti servizi di carità. Ma un conto è servire gli altri, un altro è diventare povero tu stesso e capire che hai bisogno di tutto. Ho provato tutte le esperienze: quella del dolore, della fatica, della condivisione di un respiratore, il freddo di notte, la fame". "Oggi quando incontrerò il fratello in difficoltà lo sentirò davvero fratello", riflette don Franco. "Un conto è servire gli altri dall'alto, quando stai bene. Ma quando hai provato cosa vuol dire essere umanità ferita è un altra cosa". "Quando celebrai la mia prima messa, 28 anni fa, dissi che volevo diventare ciò che celebravo", conclude il parroco di Pavia. "Oggi nella malattia ho approfondito il sacrificio di Cristo, mi sono sentito più solidale, più fraterno: c'è tanta umanità che ha bisogno". 

Con noi:

Don Franco Tassone, parroco della chiesa dell Ss. Salvatore a Pavia, convalescente dal Covid-19

Suor Marilou Corvero, madre superiora Monastero delle Suore Crocifisse dell’Ordine dell’Eucaristia di Conversano

 

Conduce:

Fabio Colagrande

21 aprile 2020