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Vatican News

Corsie in sofferenza: si aggrava la carenza di medici negli ospedali italiani

Cura e conduzione: Paola Simonetti

Ospite: dott. Carlo Palermo,  Segretario Nazionale dell'Associazione dei medici e dirigenti del servizio sanitario nazionale (Anaao Assomed)

Si aggrava di anno in anno in Italia la carenza di medici sia negli ospedali che negli studi medici di famiglia. Un’emorragia che, secondo i sindacati di categoria, in prospettiva per effetto dei pensionamenti, in 5 anni porterà alla carenza di 45mila medici, per salire, secondo le stime, a quasi a 47.300 nel 2028. Uscite che non sarebbero compensate da presumibili nuove assunzioni. Una situazione che ha portato a provvedimenti choc, come quello del Veneto: il governatore Zaia, dopo aver visto, a suo dire, l’insuccesso del bando per i medici di pronto soccorso con 80 posti disponibili a cui si sono presentati in 10, ha deciso di prevedere una delibera che possa richiamare in causa, con contratti brevissimi o prestazioni per così dire a gettone, anche i professionisti ormai in pensione. Una strada, a cui starebbe pensando anche la Regione Molise, assolutamente non percorribile secondo l’Anaoo Assomed, Associazione dei medici e dirigenti del servizio sanitario nazionale, che invece segnala come l’imbuto siano le scarse borse di specializzazione che strozzano l’entrata di nuovi medici nelle strutture.
Le istituzioni hanno raccolto il grido d’allarme e annunciato provvedimenti a breve termine.

29 marzo 2019