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Vatican News

Occhiali che potenziano il cervello: l’invenzione di uno staff dell’università di Palermo - seconda parte

Cura e conduzione: Paola Simonetti 

Ospite: Massimiliano Oliveri - Docente ordinario di Neuroscienze cognitive all’Università di Palermo 

Il cervello è una macchina biologica straordinariamente complessa e magnifica, che governa ogni nostra più insignificante attività, così misteriosa che ancora la comunità scientifica del mondo può dirsi lontana dall’aver scoperto tutte le potenzialità della materia grigia umana, come di quella animale del resto… della sua capacità autoriparativa, della potenza di espansione e moltiplicazione delle sue sinapsi, della abilità a incamerare ricordi, informazioni, immagini, nozioni. Ci si accorge di quanto sia, o dovrebbe essere,  poco scontato quello che il cervello ci permette di fare quando un trauma o una patologia colpisce l’area neurologica, mandando il tilt quei meccanismi che ci sembravano banali: un ictus, una malattia neuro degenerativa come l’Alzheimer rivelano che se un solo punto del cervello viene compromesso, tutta la nostra esistenza ne viene sconvolta. E’ proprio in questo contesto che sono nate le "Mindlenses”, le lenti delle mente. Una invenzione che utilizza lenti prismatiche per influenzare l’attività cerebrale, potenziando le funzioni cognitive, l’attenzione, la memoria e il linguaggio. Questi occhiali speciali sono ora prodotti veri e propri, ma sono nati all’interno dell’Università di Palermo. A Lisbona si sono  aggiudicati il primo premio per la competizione europea "Headstart” e hanno già avuto la certificazione del Ministero della salute.  

21 novembre 2019