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Vatican News

La stagione degli abbandoni: sempre più animali domestici scaricati in strada d’estate - prima parte

Cura e conduzione: Paola Simonetti

Ospite: Ilaria Innocenti - Responsabile LAV Area Animali familiari

“Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali”. Questo pensava la mente illuminata del filosofo tedesco Immanuel Kant. Un metro di misura quello del trattamento che riserviamo agli animali che purtroppo ci indica spesso un livello molto basso di civiltà e rispetto per i più deboli. Perché in molti, troppi ancora non hanno compreso che un compagno non umano è per la vita: non si può buttare via come una lattina vuota, né trattarlo come un oggetto d’arredamento invecchiato, passato di moda. Chi sceglie di adottare un cane, un gatto o un altro animale deve essere consapevole del passo che fa: quello è un individuo con una personalità, la capacità di provare e leggere emozioni, affetto, voglia di benessere e soprattutto dolore, fisico e psicologico. Abbandonare un animale che ha vissuto con noi è uno dei maltrattamenti più barbari che si possano mettere in atto e  anche un reato punito dalla legge. Questo invece vivono ogni anno in Italia almeno 50mila cani e 80mila gatti, queste le stime più attuali, legate agli animali d’affezione più diffusi, ma ci sono anche tartarughe, conigli, animali esotici fra i più vari. 

07 agosto 2019