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Vatican News

Troppe vertenze sul tavolo del governo. I casi Whirlpool, Alitalia, Gkn, la logistica

Quale futuro ha l’industria italiana alla luce dello sblocco dei licenziamentri e della crisi legata al Covid?

Vertenza cruciale è quella della Whirpool di Napoli. I sindacati hanno indetto uno sciopero di 8 ore di tutto il Gruppo con manifestazione nazionale a Roma per giovedì 22 luglio. Questi è un altro esempio di un'azienda che investe e poi se va, licenziando tutto il personale.

E poi c’è Alitalia. Il nuovi piano concordato con Bruxelles prevede un netti ridimensionamento della nuova compagnia che si chiamerà ITA. Essa opererà con una flotta di 52 aerei che crescerà nel 2022 fino a 78 aeromobili con l'inizio dell'inserimento di apparecchi di nuova generazione. I sindacati chiedono al governi di essere convocati.

Un grande striscione con scritto “Insorgiamo” ha aperto il corteo con cui ieri i lavoratori licenziati di Gkn sono arrivati dal Lungarno in piazza Santa Croce a Firenze, dove si è tenuta la manifestazione in solidarietà dei 422 operai Gkn e contestualmente lo sciopero provinciale di quattro ore indetto da Cgil, Cisl e Uil. Circa 5mila le persone in piazza

Un settore che è diventato assolutamente fondamentale durante il lockdown è la logistica.  In sostanza coloro che ci portano i pacchi a casa o le merci nei supermercati e nei negozi. Spesso le aziende sono state accusate di orari di lavoro massacranti e paghe da fame.

Con noi:

L'economista Leonardo Becchetti

Don Tonino Palmese, vicario episcopale per il settore Carità e Giustizia della diocesi di Napoli

Salvatore Pellecchia segretario generale Fit Cisl

Il vescovo di Prato Giovanni Nerbini, delegato per il lavoro della conferenza episcopale toscana

Maurizio Diamante, segretario nazionale Fit Cisl.

 

 

20 luglio 2021