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Vatican News

Usa e Europa alla ricerca di nuovi equilibri geopolitici. Il sostegno alle democrazie del presidente Biden.

Inutile cercare di dissimularlo l'aspettativa per il tour europeo del presidente USA Joe Biden è altissima. I temi in discussione nei vertici del G7, della Nato, e con l'Ue sono fondamentali per i nuovi assetti geopolitici del dopo pandemia. Si tratta del primo viaggio internazionale per il primo presidente dell'era post-trumpiana e rinsaldare la fiducia tra i partner ed alleati del Vecchio Continente è l'obiettivo principale di Biden. Sul tavolo: l'aggiornamento della Carta Atlantica. la cybersicurezza. il sostegno alle liberaldemocrazie. E infine in coda a tutti gli impegni, la grande incognita dell'incontro a Ginevra il 16 giugno con Vladimir Putin. Per un analisi sugli obiettivi, le sfide e le opportunità di questa intensa operazione diplomatica statunitense abbiamo sentito Gregory Alegi, docente di Storia delle Americhe presso la LUISS - Guido Carli di Roma.

In Africa, invece, nella distrazione internazionale più completa si aggrava la situazione umanitaria in Mozambico, dove l'offensiva dei gruppi jihadisti nella regione di Cabo Delgado, nel nord del paese, ha costretto oltre 800mila persone ad una fuga precipitosa verso le aree più sicure del paese. Sono ormai oltre 2500 le vittime dei miliziani integralisti, mentre suscita grande apprensione la sparizione forzata di decine di bambini, probabilmente rapiti per essere avviati alla guerriglia. Ne abbiamo parlato con don Angelo Romano, responsabile delle relazioni internazionali della Comunità di Sant'Egidio, e con mons. Inacio Saure, arcivescovo di Nampula in Mozambico.

Conduce: Stefano Leszczynski

11 giugno 2021