Cerca

Vatican News

Dal nuovo governo israeliano nuove prospettive di pace per tutto il Medio Oriente?

Il nuovo governo di Israele riuscirà a garantire stabilità a tutto il Medio Oriente? . Il leader centrista Lapid ha detto che il suo impegno è di metterci al servizio di tutti i cittadini di Israele, inclusi quanti non sostengono questo governo". Ora il premier designato Bennett attende la fiducia del Parlamento, anche se l’attuale primo ministro Benjamin Netanyahu promette battaglia.

Altro tassello fondamentale e in tutto il Medio Oriente è il Libano. Papa Francesco ha annunciato per il 1° luglio un incontro in Vaticano con i principali responsabili delle Comunità cristiane presenti in Libano, per una giornata di riflessione sulla preoccupante situazione del Paese e per pregare insieme per il dono della pace e della stabilità. Il Libano è un paese che sta attraversando una grave crisi sociale e politica. Oramai è passato più di un anno dal primo default sovrano del Libano, avvenuto a marzo 2020, quando il Paese non riuscì a ripagare la tranche da 1,2 miliardi di dollari relativa a un Eurobond emesso nel 2010 e che valeva 30 miliardi.

E poi c’è la Siria, dove il presidente Assad è stato riconfermato alle elezioni col 95% dei voti. Rinnovate le sanzioni internazionali. E atra queste anche quella dell’Unione Europea, fino al primo giugno 2022 “alla luce della continua repressione della popolazione civile nel paese”, dicono a Bruxelles.

 

Con noi a Radio Vaticana:

Il giornalista Giorgio Bernardelli 

Padre Bruno dai Territori Autonomi

Marco Benedetti della ong Celim

Attilio Ascani di Cvm, Comunità Volontari nel Mondo

Padre Ghassam Sawhe da Aleppo

- Trasmissione di Alessandro Guarasci

 

04 giugno 2021