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Vatican News

Ancora partenze di migranti dalla Tunisia, ma la Ue non decide sulla redistribuzione

Perché tante partenze di migranti dalla Tunisia? E cosa si può fare per stabilizzare il Mediterraneo?  Dunque sono riprese le partenze dal Nord Africa. Finora sono arrivate nel 2021 circa 13 mila persone, di cui circa un decimo dalla Tunisia. Ieri sera della questione si è occupato anche ieri sera il Consiglio Europeo.

La Tunisia è un paese non in guerra, dove non ci sono persecuzioni religiose, ma che è in forte crisi economica, nonostante proprio la Tunisia sia l’unico paese del Nord Africa dove la primavera araba ha portato a qualche risultato. 

Numeri alla mano, nei primi quattro mesi del 2021, secondo i dati Frontex, 36.100 migranti hanno raggiunto l'Europa, transitando per diverse rotte ai confini esterni del vecchio continente, un aumento del 30% rispetto allo stesso periodo del 2020, quando la nascente pandemia di Covid-19 ha fortemente ridotto i viaggi. Intanto l’Europa continua a discutere sulla politice migratorie. Ancora un vero accordo per la redistribuzione dei migranti ancora non c’è. L’Europa del Nord fa ancora fatica ad accogliere i mufranti che sbarcano sulle coste del Sud Europa. Di recente , il presidente dell’Eurloparlamento Sassoli ha affermato: "Il Parlamento europeo, a grande maggioranza, ha votato la riforma del regolamento di Dublino. Questo provvedimento sta ora in un cassetto del Consiglio europeo. Lo tirassero fuori per cominciare a discuterne”.

 

Con noi a Radio Vaticana:

Il direttore esecutivo della Fondazione Oasis Michele Brignone

padre Camillo Ripamonti, direttore del Centro Astalli

l’europarlamentare Brando Benifei

Massimo Pallottino, tra i curatori del rapporo Caritas sul debito

 

25 maggio 2021