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Vatican News

L'imprenditoria femminile si rafforza, ma il Covid19 rallenta la crescita

Quale è l’apporto che le donne possono dare nell’imprenditoria? Perché oggi la presenza di donne alla guida di aziende è ancora scarsa, e cosa si può fare per aumentare questo apporto?

Oggi, in Italia, le imprese guidate da donne sono circa 1.300.000, il 22% del totale nazionale, sono dati Unioncamere, e la domanda di consulenza al femminile, proprio durante la pandemia, è aumentata del 40%. L'emergenza sanitaria però ha rallentato il trend di crescita che ha contraddistinto negli ultimi cinque anni le imprese ''rosa''. La legge di Bilancio comunque qualcosa ha fatto perché ha introdotto una serie di strumenti. I casi positivi ci sono, casi di donne chw si impegnano nella guida delle aziende e hanno successo, garantendo posti di lavoro. E’ il caso di Pina Amarelli, che guida una storica azienda di produzione di liquirizia a Rossano, in Calabria. Fondamentale è la formazione per far sì che la creatività femminile sia valorizzata. 

Con noi a Radio Vaticana:

Giancarlo Barbarisi, ceo di Ism (Impresa Sviluppo & Management)

Pina Amarelli; imprenditrice

Paola Vacchina, presidente dell’ente Forma delle Acli

Floriana Fanizza, responsabile donne di Coldiretti

25 maggio 2021