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Nel 2021 aumentano i morti sul lavoro. Cosa si fa per la sicurezza?

Perché in Italia aumentano le morti su lavoro? E cosa si può fare per garantire una maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro?

I dati dicono che negli ultimi anni gli infortuni e i morti sul lavoro sono costantemente calati. Ma da inizio anno c'è stato una crescita dell'11%. Un dato importante e spesso sottovalutato riguarda inoltre gli accertamenti svolti dall’INAIL, che ha il compito di verificare l’attendibilità delle denunce: nel 2019 le denunce accertate positivamente, quindi confermate, sono state 369.290, il 65,8 per cento di quelle presentate. Difficile la situazione a Prato, dove c'è un fiorente centro tessile

Secondo i ricercatori dell'Universita' del Missouri, le persone che lavorano in orari di lavoro non tradizionali, come il turno dalle 23:00 alle 7:00, hanno maggiori probabilita' di sviluppare una condizione medica cronica, il "disturbo del sonno da lavoro a turni", (shift work sleep disorder), che rovina la qualita' del loro sonno e li esporrebbe a maggiori rischi alla guida.

Con noi a Radio Vaticana:

Mons. Giovanni Nerbini, vescovo di Prato

Il presidente dell’associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro Zoello Forni

Il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri

Giancarlo Bressa, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro

Il responsabile sicurezza per gli stabilimenti di Conserve Italia Gabriele Brignani

- Trasmissione di Alessandro Guarasci 

21 maggio 2021